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Ex Ilva, l'Ad Morselli: "Impensabile che Genova chiuda nei prossimi due anni"

di Redazione

L'ad di Acciaierie d'Italia: "Lo stabilimento produce delle cose come la latta che sono vitali per noi e per il Paese". Cartelli e qualche fumogeno della Fiom

Ex Ilva, l'Ad Morselli: "Impensabile che Genova chiuda nei prossimi due anni"

"Genova è un stabilimento fondamentale, il downstream cosa vuol dire? Che si fa l'acciaio e poi va lavorato. Qui è dove si lavora. Genova è uno stabilimento vitale, così come Novi Ligure e tanti altri piccoli stabilimenti che abbiamo in Italia meno noti, come Salerno e Racconigi, che lavorano l'acciaio prodotto".

Così l'ad di Acciaierie d'Italia, Lucia Morselli, in visita allo stabilimento di Genova Cornigliano per l'avvio di un corso di meccatronica avanzata smentisce "il rischio di una chiusura dello stesso nei prossimi due anni" denunciato dalla Fiom Cgil "a causa della mancanza di investimenti". "Tutte le fabbriche e tutte le acciaierie richiedono investimenti, noi li facciamo tutte le settimane gli investimenti, tutti i giorni. Ciò che chiede la Fiom è ciò che facciamo - replica Morselli -. Sono impianti che hanno bisogno di grande manutenzione e questa noi la facciamo sempre dappertutto e anche qui a Genova. Lo stabilimento di Genova produce delle cose come la latta che sono vitali per noi, per l'azienda e per il Paese - sottolinea Morselli - Non è pensabile che Genova possa chiudere nei prossimi due anni. Quello che fa è un prodotto molto richiesto, essenziale, buono. Non ci sono i presupposti per questo. La richiesta di manutenzione della Fiom è corretta, va fatta sempre e noi la facciamo. Non c'è niente di straordinario". "L'investimento sulla formazione con i nuovi corsi di meccatronica - ha concluso Morselli - significa che vogliamo creare occupazione, occupazione come serve, ma è occupazione. Se uno si impegna a creare occupazione temo che ci voglia anche un posto di lavoro dove impiegarla, se no non potremmo farla". (ANSA).

Cartelli e qualche fumogeno a pochi passi dalla scuola siderurgica dove l'ad di Acciaierie d'Italia Lucia Morselli è venuta a presentare un progetto di alternanza scuola lavoro: è una protesta pacifica quella della Fiom dell'rsu di Cornigliano che ha scelto di non partecipare all'iniziativa aziendale.