Epifania: ecco come 'nasce' in pasticceria la scarpa di cioccolato della Befana
di Redazione
Telenord alla scoperta della maestria artigiana che ogni 6 gennaio rallegra i bambini
Con l’arrivo dell’Epifania, una delle immagini più iconiche delle feste è senza dubbio la scarpa della Befana, simbolo di dolci, tradizione e fantasia. Ma come nasce, passo dopo passo, questo classico della pasticceria artigianale? Dietro una semplice scarpa di cioccolato si nascondono creatività, tecnica e tanta manualità.
Tutto parte dalla scelta del cioccolato, generalmente fondente o al latte di alta qualità, che viene temperato con precisione per ottenere la giusta brillantezza e consistenza. Una volta raggiunta la temperatura ideale, il cioccolato viene colato negli stampi a forma di scarpa, ruotati con cura per distribuire uniformemente il composto e creare un guscio solido ma non troppo spesso.
Dopo il raffreddamento, le due metà vengono estratte dagli stampi e assemblate con ulteriore cioccolato fuso, che funge da “collante”. A questo punto la scarpa prende forma definitiva ed è pronta per essere decorata. I pasticceri si sbizzarriscono con dettagli in cioccolato bianco, glassa colorata, zuccherini e piccoli elementi ornamentali che richiamano il mondo della Befana.
Infine, la scarpa viene riempita con caramelle, torroncini, confetti o piccoli cioccolatini, trasformandosi in un dolce contenitore di sorprese. Un lavoro che richiede tempo, precisione e passione, e che ogni anno si rinnova nelle pasticcerie, mantenendo viva una tradizione amatissima da grandi e piccoli.
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