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Entro Natale piazza De Ferrari riavrà la terza "siepe" di fontanelle laterali

di Michele Varì

Lavori in corso: chiusa da anni per infiltrazioni sul sottostante metrò

Entro Natale la fontana di Piazza De Ferrari riavrà anche la terza siepe di fontanelle laterali chiusa ormai da anni. 

Dopo le due aperte negli ultimi 48 mesi, sono stati avviati il lavori per impermeabilizzare la pavimentazione dei getti d'acqua rivolti verso il palazzo della Borsa, gli ultimi ancora a secco. La chiusura delle fontanelle era stata obbligata da infiltrazioni nella sottostante metropolitana.

Circa 156 mila euro di spesa, il disegno di Aster prevede che il progetto di rifacimento delle fontanelle, avviato il 24 settembre, possa concludersi il primo dicembre, o pochi giorni dopo.

Entro Natale, insomma, la piazza più fotografata dai turisti tornerà ad essere come l'aveva disegnata nel 2001 Bernhard Winkler, l'urbanista tedesco della giunta Pericu ideatore dei getti laterali, una trovata subito piaciuta ai genovesi e forse sopratutto ai turisti più giovani che nelle afose estati degli ultimi anni hanno trasformato le fontanelle in mini docce in cui rinfrescarsi. Un gioco anche per i cani che amano bagnarsi. Ma attenzione, come ribadiscono da Aster, l'acqua della fontana circola in circuito chiuso, dunque non non è potabile e non si deve bere.

Le siepi d'acqua, come le chiamava Bernhard Winkler, erano state pensate per isolare la piazza pedonale dal traffico, per schermarle dal punto di vista visivo, ma anche acustico, perché, aveva ricordato l'urbanista, è molto meglio sentire il rilassante rumore dell'acqua che il fastidioso rombo dei motori delle auto e dei bus. Una speranza questa, delusa, visto l'elevato frastuono che producono i tanti veicoli che sfrecciano da De Ferrari, che pure da lì dovrebbero  transitare a passo d'uomo, al massimo ai 15 km all'ora.

Michele Varì