Energia, a Genova la Conferenza Europea sull'elettronica di potenza

di Redazione

Dopo 28 anni di assenza il congresso torna in Italia

Energia, a Genova la Conferenza Europea sull'elettronica di potenza

Dallo sviluppo delle energie rinnovabili alla possibilità di trasportare l'energia su distanze molto lunghe,alle nuove tipologie di energia. Sono tanti i temi al centro di Epe '19, la più importante conferenza annuale europea nel campo dell'elettronica di potenza e degli azionamenti elettrici, che si è aperta oggi ai Magazzini del Cotone di Genova. Un appuntamento che torna in Italia dopo 28 anni di assenza grazie al lavoro svolto dall'Università e dall'Ieee (Institute of Electrical and Electronic Engineers), una delle principali associazioni internazionali di scienziati professionisti, e che ha portato nel capoluogo ligure un migliaio di scienziati arrivati da ogni parte del mondo per affrontare i temi dello sviluppo sostenibile. "Il tema centrale della conferenza sono le nuove frontiere, - spiega Mario Marchesoni, docente di Ingegneria elettrica dell'Università di Genova e presidente di EPE 2019 - i progressi che sono stati fatti nei vari campi e che permettono di sviluppare batterie con maggiore capacità e minor costo, trovare nuove possibilità di immagazzinare energia. E poi parleremo anche di come sia possibile trasmettere l'energia elettrica tra distanze di migliaia di km, come sta avvenendo nel continente asiatico. Soglie che vengono continuamente spostate in avanti per migliorare questo processo di elettrificazione globale".