Emergenza idrica ad Imperia, chiesto stato d'emergenza

di Marco Garibaldi

La forte presenza turistica e i danni provocati alle falde del Roja dalla tempesta Alex mettono in discussione la tenuta del sistema idrico

Emergenza idrica ad Imperia, chiesto stato d'emergenza

La situazione idrica nell’imperiese continua a destare forti preoccupazioni, tanto che Rivieracqua si è attivata per chiedere a Prefettura e Protezione civile la dichiarazione dello stato di emergenza idrica.

"Abbiamo chiesto a Prefettura e Protezione civile il riconoscimento dello stato di emergenza idrica nell'Imperiese, grazie al quale potremmo usufruire di ulteriori strumenti di intervento".

Lo ha annunciato Gian Alberto Mangiante, presidente di Rivieracqua (il gestore unico del ciclo integrato delle acque in provincia di Imperia), oggi, nel corso di una videoconferenza alla presenza del vice presidente Sara Rodi, del consigliere di amministrazione Giacomo Chiappori (sindaco di Diano Marina) e dell'ingegnere Valerio Chiarelli.

La forte presenza turistica e i danni provocati alle falde del Roja dalla tempesta Alex mettono in discussione la tenuta del sistema idrico del territorio imperiese

Nell'intervenire sul problema della crisi idrica, che da settimane interessa soprattutto i Comuni del Golfo Dianese, Mangiante ha rinnovato l'appello ai sindaci soci di Rivieracqua di emettere ordinanze che limitino il consumo idrico.

"Stiamo vivendo una situazione idropotabile generale molto delicata su tutto il territorio - ha detto Chiarelli -. La fragilità impiantistica è all'origine della penuria di acqua, che cerchiamo di ridistribuire in modo omogeneo. Gli impianti, negli anni, non sono stati rinnovati né potenziati, mentre l'urbanizzazione e gli insediamenti sono cresciuti. C'è una particolare affluenza turistica prolungata anche nella seconda metà di agosto, che sta compromettendo la qualità del servizio in alcune zone, anche per via della criticità del fiume Roja dovuta a un abbassamento di falda provocato dalla tempesta Alex del 2-3 ottobre scorsi".