Elezioni Genova 2022, il candidato presidente Stefano Giordano presenta le liste per il Municipio Centro Est

di Marco Innocenti

A sostenere la candidatura ci sono Pd, M5Stelle, Europa Verde, Sinistra Italiana e Genova Civica con Ariel Dello Strologo

Elezioni Genova 2022, il candidato presidente Stefano Giordano presenta le liste per il Municipio Centro Est

Nella serata di ieri, sabato 7 maggio, il candidato alla presidenza del Municipio I Centro Est Stefano Giordano ha ufficializzato la propria candidatura con la presentazione delle liste che lo sostengono: PD, Movimento 5 Stelle, Europa Verde con Lista Sansa-Linea Condivisa, Sinistra Italiana e Genova Civica con Ariel Dello Strologo.

Una lista con al centro l’idea di comunità - ha detto Giordano - per restituire un ruolo forte ai Municipi, depotenziati dalla Giunta Bucci che ha voluto accentrare nelle proprie mani il potere e togliere loro la libertà di decidere per il proprio quartiere. Rifiutiamo questa umiliazione delle municipalità e rifiutiamo l’idea di un Comune che lascia indietro i più deboli. Questo è il Municipio più importante della città, forte di 90mila genovesi, ai quali vogliamo dare risposte concrete aprendo loro le porte delle istituzioni, portandole nelle stesse case dei cittadini. Le istituzioni avranno inoltre l’obbligo di ascoltare i cittadini, parola così semplice ma tanto invisa a Bucci”.

Nel nostro programma - ha poi aggiunto - parliamo di abitabilità dei bassi; di Lagaccio, sul quale pende il progetto per una funivia senza un senso logico perché non tiene conto di quello che è già esistente e un’isola ecologica imposta come locazione senza condivisione e confronto, così come avvenuto per altri interventi nel Municipio, e penso in questo caso alla "rotonda" di Carignano. E poi ancora, poniamo al centro: lavoro, trasparenza e legalità, innovazione e coesistenza tra generazioni, sviluppo dei mezzi pubblici, movida gestita ascoltando i territori e dunque restituendo centralità ai Municipi”.

Noi proponiamo poi la creazione di un laboratorio, che chiameremo 'Municipio centro est Lgbt+ friendly'. E lo vogliamo non per tirare una comunità per la giacchetta come fa chi cerca consensi, ma per gettare le basi per un Municipio inclusivo, capace di combattere le disuguaglianze e mandare una volta per tutte in soffitta le vessazioni del centrodestra, che ha voluto le multe ai clochard o a chi consuma civilmente un pasto seduto su una scalinata”.