Decreto energia, sprint finale del governo tra nodi Ets e pressioni delle imprese

di R.S.

1 min, 24 sec

Al centro del provvedimento c’è anche il sistema europeo di scambio delle quote di CO₂ (Ets)

Decreto energia, sprint finale del governo tra nodi Ets e pressioni delle imprese

Il governo accelera sul decreto energia, atteso in Consiglio dei ministri nei prossimi giorni. A Palazzo Chigi si è tenuto un vertice con la premier Giorgia Meloni, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, insieme al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Restano da definire alcuni dettagli tecnici, in particolare sull’articolo dedicato alla promozione dei contratti di lungo termine per l’energia da fonti rinnovabili. Proseguono intanto i confronti con alcune Regioni, tra cui la Lombardia per il tema delle concessioni idroelettriche.

Al centro del provvedimento c’è anche il sistema europeo di scambio delle quote di CO₂ (Ets). La bozza prevede che le centrali a gas vengano sollevate da alcuni oneri, trasferendo parte dei costi sulle bollette elettriche. L’obiettivo dichiarato è abbassare il prezzo dell’energia grazie a un minor costo del gas per i produttori, ma la misura solleva interrogativi sugli effetti complessivi per famiglie e imprese.

Le associazioni di categoria chiedono modifiche. Confartigianato segnala che la rateizzazione decennale degli oneri di sistema, con un interesse del 6%, potrebbe ridurre l’impatto immediato ma aumentare il costo finale. Confcommercio chiede una riduzione strutturale degli oneri che pesano per oltre il 20% sulla bolletta elettrica. Coldiretti e Confagricoltura sollecitano maggiori tutele per biogas e biomasse, oltre a garanzie sui prezzi minimi per sostenere la filiera agricola energetica.

Dall’opposizione, il capogruppo M5s al Senato Stefano Patuanelli definisce il decreto un intervento solo apparente, sostenendo che riduca i costi nell’immediato per poi scaricarli in futuro con interessi. Il confronto resta aperto mentre il governo punta a varare rapidamente il provvedimento per dare un segnale concreto contro il caro bollette.

 

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.