De Raho: "Porto di Genova, un riferimento per la 'Ndrangheta"
di Pietro Roth
Il procuratore nazionale Antimafia: "Insieme a Livorno ha superato Gioia Tauro"
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"La 'Ndrangheta ha una straordinaria capacità di gestire i traffici di cocaina e di convertire le importazioni da un porto all'altro a seconda delle esigenze di alleggerire il peso delle indagini e dei controlli nei vari territori. Se guardiamo solo all'ultimo anno, dal porto di Gioia Tauro via via c'è stata una riconversione verso altre frontiere e i porti di Livorno e Genova sono diventati quelli più significativi, soprattutto quello di Genova. Lo dimostra il recente sequestro di due tonnellate di cocaina che è un primato negli ultimi 25 anni". E' l'allarme lanciato dal Federico Cafiero de Raho, procuratore nazionale Antimafia, a palazzo Ducale ospite del Festival della Crimonologia.
"Da Genova, Livorno, gioia Tauro ci spostiamo fino ad Anversa, Rotterdam, Amsterdam, dove ugualmente si importano container contenenti cocaina, e anche lì ci sono le reti pronte a riceverli e farli arrivare alle associazioni", ha aggiunto Cafiero De Raho.
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