De André, 25 anni dopo i ricordi del critico Tortarolo: “Storie di un impiegato, il migliore De Andrè che mi dava dell’’abelinato’”
di Redazione
"Fabrizio non era quello che vi hanno raccontato. Era profondamente puntiglioso sullo studio e la ricerca della parola"
Nel corso della serata di Telenord dedicata ai 25 dalla morte di Fabrizio De Andrè, il critico musicale Renato Tortarolo ha espresso una preferenza sulla vasta carriera del cantautore: “È un giudizio personale, ma ritengo il migliore De Andrè quello senza fronzoli, ad esempio in ‘Storie di un impiegato’. Fabrizio non era quello che vi hanno raccontato. Era profondamente puntiglioso sullo studio e la ricerca della parola. Una volta sbagliai a indicare la nazionalità dello scrittore Alvaro Mutis. Lui venne da me e pubblicamente mi diede dell’”abelinato’, ossia del grossolano in dialetto genovese, sottolineando che Mutis fosse colombiano”.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Incontri in Blu, il 9 aprile al Galata l'apneista Davide Carrera
03/04/2026
di m.m.
Attività, proposte e iniziative: aumentano i volontari che prendono a cuore i carcerati di Marassi
03/04/2026
di Claudio Baffico
Genova, inaugurato il villaggio di Pasqua a Palazzo Tursi
03/04/2026
di Redazione
Tosca al Teatro Carlo Felice: il capolavoro di Giacomo Puccini torna a Genova
01/04/2026
di Luca Pandimiglio

