"Dammi 10 euro e l'auto è al sicuro". Pre daspo e sanzioni per tre parcheggiatori abusivi

di Michele Varì

Non potranno avvicinarsi al parcheggio dell'Acquario per 48 ore, sennò scatterà il Daspo

"Dammi 10 euro e l'auto è al sicuro". Pre daspo e sanzioni per tre parcheggiatori abusivi

"Dammi dieci euro e la tua macchina è al sicuro".

Con questa frase sibillina alcuni parcheggiatori abusivi accolgono ed intimoriscono gli automobilisti che arrivano nei parcheggi dell'Acquario al Porto Antico e li inducono a pagare una sorta di gabella, o pizzo.

Tre stranieri per questo nei giorni scorsi sono stati identificati e sanzionati dagli agenti del commissariato di piazza Matteotti che da tempo fronteggiano insieme ai carabinieri il fenomemo dei parcheggiatori illegali.
L'ultimo straniero sanzionato è stato uno un senegalese di 27 anni fermato l'altra mattina appena ha intascato i 10 euro da un turista norvegese giunto a Genova in auto con la figlia.
L'uomo ha tentato di eludere il controllo facendo cadere la banconota al suolo e cercando di allontanarsi, ma gli agenti l'hanno fermato. 
Il turista ha spiegato ai poliziotti che ha dato la banconota in quanto lo straniero gli ha assicurato che con tale somma avrebbe vigilato e custodito il suo veicolo. 
In compagnia della figlia minore, il turista ha ammesso che così non voleva correre nessun tipo di problema, "solo per questo ho assecondato la richiesta di quell'uomo".
In regola sul territorio nazionale, il senegalese, come gli altri parcheggiatori abusivi, è stato sanzionato per l'esercizio abusivo di guardiamacchine (ex art. 7 comma 15 bis del nuovo codice della strada) ed è stato eseguito a suo carico l'ordine di allontanamento per 48 ore dall'area dei parcheggi della zona dell'acquario di Genova.

Nel caso venisse scoperto di nuovo a fare il parcheggiatore abusivo gli sarà consegnato il Daspo urbano del decreto Minniti che gli impedirà di mettere piede sul territorio di Genova.
L'offensiva avviata da anni da polizia e carabinieri non ha comunque permesso di cancellare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi.
Anche stamane all'ingresso dei parcheggi dell'Acquario ce n'era un gruppo di attesa degli automobilisti in arrivo in cerca di un posto.

Quando hanno visto che avevamo una telecamera fra le mani uno di si è avvicinato per chiedere se li stavamo filmando. Rassicurato dalle nostre parole, "stiamo riprendendo il porto Antico ed il Galeone", si è allontanato, ma con fare sospettoso. 
Alcuni automobilisti che avevano appena posteggiato, da noi interpellati, hanno però smentito di avere subito minacce, "sono stati solo gentili, molto, forse troppo premurosi, indicandoci i posti liberi e facendoci capire che gli avrebbe fatto molto piacere ricevere in cambio qualche spicciolo". 
Ma da tempo girano voci di diverso tenore sul comportamemto dei parcheggiatori abusivi: alcuni automobilisti che non hanno pagato la loro gentilezza avrebbero poi trovato la carrozzeria dell'auto danneggiata.