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Da Nervi a Quinto per il pranzo di Pasqua: multata. I furbetti veri però viaggiano su bus e taxi

di Michele Varì

Turista arriva da Sanremo "per visitare Genova". Altri sorpresi sulla spiaggia di Vernazzola o in bici sul monte Fasce

Ha preso l'auto per fare pochi chilometri, da Nervi a Quinto, "vado in casa di familiari per il pranzo, è Pasqua" ha detto fingendosi ingenua. Ovviamente una elegante genovese è stata subito multata dalla polizia perchè lontana dalla sua zona. 

Due ciclisti invece stati fermati a pedalare dalla polizia locale sul monte Fasce, altri due genovesi sono stati sanzionati mentre prendevano la tintarella sulla spiaggia di Vernazzola, un cinquantenne mentre andava a comprare un supermercato di altro quartiere perchè lì ci sono "delle offerte che non si possono perdere".

E poi tanti stranieri rumeni, albanesi, magrebini. Un trentenne ha riferito di abitare a Sanremo, "sono venuta fare una gita a Genova visto che è Pasqua". Beato lui, fra i pochi turisti ai tempi della pandemica quarantena.

Non sono mancati i ragazzi (italiani) bloccati dalla polizia locale a sfrecciare nelle carreggiate vuote di Sestri Ponente a bordo skateboard, sanzionati perchè lontani da casa e anche perchè il codice della strada lo vieta. 

Fra le curiosità l'uomo in bici fermato sabato in piazza Corvetto dalla polizia locale a cui fanno riferimento le immagini: "Stavo andando a comprare il vino" pare abbia detto per giustificarsi. L'agente ha controllato a quanta distanza da casa.

Sono questi solo alcuni dei cittadini sanzionati dalla polizia locale, polizia e carabinieri in queste festività di Pasqua: in tutto solo alla vigilia sono stati controllate 6326 persone mentre sono state elevate 271 multe. I dati sono riferiti dalla prefettura di Genova che in giornata dovrebbe comunicare quante contravvenzioni sono state elevate nel giorno di Pasqua.

Ma la stragrande maggioranza dei furbetti urbani, probabilmente, l'ha fatta franca muovendosi con discrezione sui bus Amt o a bordo dei pullman extraurbani o anche dei taxi, proprio come fanno i delinquenti veri ed esperti: già, ma anche per loro la pacchia è finita, pare che da oggi agenti della polizia locale e della polizia di stato tenteranno di controllare anche chi sino ad adesso l'ha passata liscia prendendo i mezzi pubblici.