Da lunedì Liguria in zona bianca, dallo stop al coprifuoco alle discoteche: ecco cosa cambia

di Alessandro Bacci

Resta l’obbligo di indossare la mascherina, via libera alle feste per matrimoni e altri eventi, sempre vietati gli assembramenti

Da lunedì Liguria in zona bianca, dallo stop al coprifuoco alle discoteche: ecco cosa cambia

"Da lunedì la Liguria sarà sicuramente in zona bianca, i dati del bollettino covid dell'ultima settimana ci confermano un'incidenza sotto i 20 casi ogni 100 mila abitanti alla settimana". Lo conferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stamani a RaiNews 24.

Da lunedì, dunque, con il passaggio in zona bianca riprenderanno tutte le attività, non ci sarà più il coprifuoco e anticiperanno le riaperture tutti quei settori la cui ripartenza era prevista tra il 15 giugno e il 1° luglio: matrimoni, fiere, parchi tematici, convegni e congressi, piscine al chiuso, centri termali, sale giochi, bingo e casino, centri ricreativi e sociali, corsi di formazione pubblici e privati, competizioni sportive al chiuso. Di seguito le principali regole da seguire:

  • Resta l’obbligo di indossare la mascherina e di rispettare il distanziamento sociale, sempre vietati gli assembramenti.
  • Stop al coprifuoco notturno e niente più limitazioni orarie per le attività produttive, in particolare bar e ristoranti, nei quali si potrà tornare a mangiare e a consumare bevande nelle sale interne, ma con obbligo di mascherina se ci si sposta dal tavolo.
  • Via libera alle feste per matrimoni e altri eventi, ma gli invitati dovranno essere vaccinati oppure dovranno sottoporsi a tampone nelle 48 ore precedenti. Potranno partecipare anche coloro che hanno già contratto il Covid nei sei mesi precedenti e sono guariti.
  • Riaprono le discoteche, ma le piste per il ballo restano off limits, mentre è consentito solo il servizio di bar e ristorante.
  • Per i ristoranti al chiuso, sarà consentita la presenza di 6 persone ad uno stesso tavolo. All'aperto, non c'è alcun limite