Da Camogli a Trani: la mostra fotografica di Marco Gaiotti “Un Mondo che scompare” sbarca in Puglia
di Anna Li Vigni
L’esposizione sarà allestita a ottobre nella suggestiva cornice del monastero della Madonna di Colonna, affacciato sul mare, su iniziativa dell’associazione culturale “Forme”
Dopo il grande successo primaverile a Camogli, dove ha registrato oltre 12 mila visitatori nelle affascinanti sale di Castel Dragone, la mostra fotografica Un Mondo che scompare di Marco Gaiotti arriva a Trani. L’esposizione sarà allestita a ottobre nella suggestiva cornice del monastero della Madonna di Colonna, affacciato sul mare, su iniziativa dell’associazione culturale “Forme”.
Il progetto - Documenta ambienti naturali a rischio e culture minacciate dall’omologazione globale, ha attirato l’interesse del Comune di Trani come iniziativa di alto valore ambientale e culturale. Marco Gaiotti, fotografo genovese classe 1983, attraverso i suoi scatti accompagna i visitatori in un viaggio visivo potente e poetico, capace di suscitare riflessioni profonde sul rapporto tra uomo e natura.
Il commento - Soddisfazione è stata espressa da Cristina Gambazza, assessora all’Ambiente del Comune di Camogli, che fin dall’inizio ha sostenuto la mostra. In occasione dell’arrivo a Trani, Gambazza ha proposto di arricchire l’esposizione con una sezione speciale dedicata ai paesaggi, alle peculiarità ambientali e alle tradizioni culturali delle due città, Camogli e Trani. Un’idea accolta con entusiasmo, che trasformerà l’evento in un ponte che unisce bellezza e impegno per la tutela del patrimonio di due territori: natura e identità.
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