CTM Group e Transdev Maroc rafforzano l’alleanza: nuove reti di autobus per la mobilità urbana del Marocco
di Redazione
CTM Group e Transdev Maroc consolidano la loro collaborazione nel settore del trasporto pubblico attraverso la formalizzazione di una partnership strategica destinata a sostenere lo sviluppo della mobilità urbana e periurbana in Marocco.
L’accordo prende forma attraverso tre società operative – Issal Fès, Issal Tanger e Issal Tétouan – partecipate al 51% da CTM Group e al 49% da Transdev Maroc. Le joint venture avranno il compito di gestire e sviluppare reti di trasporto pubblico locale in diverse aree del Paese, contribuendo al processo di modernizzazione del settore avviato dalle istituzioni marocchine.
L’operazione ha ottenuto il via libera del Consiglio della Concorrenza del Marocco, che ha autorizzato le transazioni con una decisione adottata l’8 giugno 2026.
Grazie a questa collaborazione, i due gruppi sono già impegnati nella gestione di importanti servizi di trasporto urbano e periurbano affidati dalle autorità locali attraverso contratti di gestione delegata sotto la supervisione del Ministero dell’Interno marocchino.
A Tétouan il servizio è operativo dal novembre 2023 tramite Issal Madina e, dal maggio 2026, attraverso il nuovo contratto affidato a Issal Tétouan. Il progetto prevede una flotta finale composta da 194 autobus di nuova generazione al servizio dell’Ente di Cooperazione Intercomunale Achamal Al Gharbi.
A Fès, invece, Issal Fès gestisce il servizio dal settembre 2025 con una flotta di 149 nuovi autobus destinati alla rete cittadina. Parallelamente è in corso la valutazione di un futuro sistema BRT (Bus Rapid Transit), destinato a migliorare ulteriormente la capacità e l’efficienza del trasporto pubblico locale.
Anche Tangeri rappresenta uno dei pilastri della partnership. Attraverso Issal Tanger, dal dicembre 2025 è attiva una rete servita inizialmente da 216 autobus di nuova generazione per conto dell’Ente di Cooperazione Intercomunale Al Boughaz e di Tanja Mobilité. Con la realizzazione del progetto BRT, il numero dei mezzi crescerà progressivamente fino a raggiungere 323 unità.
I tre contratti hanno una durata operativa di dieci anni e rappresentano un tassello fondamentale del più ampio piano nazionale di rinnovamento del trasporto pubblico promosso dal governo marocchino.
Il Marocco ha infatti avviato un vasto programma di modernizzazione delle reti di autobus urbani, sostenuto da investimenti stimati in circa 11 miliardi di dirham, equivalenti a oltre un miliardo di euro, nel periodo compreso tra il 2025 e il 2029. L’iniziativa coinvolge 37 città e punta a migliorare qualità del servizio, sostenibilità, efficienza operativa e attrattività del trasporto pubblico.
In questo scenario, la nascita delle società Issal rappresenta un modello di collaborazione che unisce la consolidata esperienza di CTM Group nel mercato marocchino con il know-how internazionale di Transdev nella gestione delle reti di mobilità urbana.
L’obiettivo comune è contribuire alla trasformazione del trasporto pubblico nelle principali città del Regno, offrendo servizi più moderni, efficienti e sostenibili per cittadini e pendolari, in linea con le strategie nazionali di sviluppo della mobilità urbana.
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