Crollo ponte Albiano, Rixi: "Manutenzione infrastrutture non può più aspettare"

di Marco Innocenti

"Alla fine dell'emergenza covid, deve essere in cima all'agenda di governo"

"La manutenzione delle infrastrutture, ponti, viadotti, gallerie e strade non può più aspettare". A dirlo è Edoardo Rixi, deputato e responsabile infrastrutture della Lega. "Il crollo del Ponte di Albiano, al confine tra Toscana e Liguria - continua Rixi - poteva trasformarsi in tragedia, visto che in tempi normali è trafficatissimo, arteria di collegamento tra due regioni. Per fortuna, da quanto si apprende dalla stampa, è rimasta ferita in modo lieve solo una persona, a cui va il mio augurio di pronta guarigione". 

"Il crollo di oggi non può che evidenziare l'assoluta necessità di intervento: abbiamo miliardi di euro bloccati in manutenzioni in Anas e altri gestori delle infrastrutture. Nonostante il governo spesso citi il modello Genova, sembra invece che non abbia imparato davvero la lezione, visto che, dopo quasi due anni, vediamo ancora lavori fermi da processi burocratici troppo complicati e un sistema di controlli inefficace. Per la ripartenza post emergenza Covid lo sblocco dei cantieri delle manutenzioni, con procedure straordinarie, deve essere messo in cima all'agenda economica del Paese" dice ancora Rixi.

"Ho subito fatto partire un'interrogazione parlamentare al ministro De Micheli - aggiunge Rixi - per fare chiarezza. Dopo il Ponte Morandi si era avviata una campagna di controllo non solo dei viadotti autostradali ma di quelli di tutta la rete viaria italiana, poi però accadono eventi come quello di oggi. Allora mi chiedo cosa si sia fatto. Qui peraltro non c'è un gestore privato che potrebbe aver lucrato, risparmiando sulla manutenzione per ricercare l'utile come si è ipotizzato nel caso del Morandi. Qui c'è una società pubblica, come Anas alla quale, non dimentichiamoci, un decreto del governo vorrebbe assegnare la gestione della rete autostradale".