Genova, via Sapri parzialmente chiusa per muraglione danneggiato: "Rispettare i divieti"

di Anna Li Vigni

La chiusura consente l’accesso solo fino allo spazio SCAT per permettere l'ingresso alla palestra e centro di aggregazione della Chiesa di Santa Caterina

Nuova criticità sulle alture cittadine, al confine tra Oregina e il quartiere del Lagaccio. Un tratto di via Sapri è stato interdetto alla circolazione per motivi di sicurezza a causa delle condizioni di un muraglione che presenta una vistosa fessurazione.

La chiusura consente l’accesso solo fino allo spazio SCAT, palestra e centro di aggregazione che fa capo alla Chiesa di Santa Caterina da Genova. Oltre quel punto, transenne e cartelli vietano il passaggio ai pedoni.

Il muro di sostegno, da anni in condizioni precarie, ricade, secondo quanto riferito, tra competenze condivise tra parrocchia e Comune. La presenza di crepe evidenti ha imposto un intervento cautelativo, anche alla luce delle recenti preoccupazioni legate al rischio frane che interessano diverse zone collinari di Genova. Nonostante i divieti, si segnalano episodi di accesso improprio all’area interdetta. Si rinnova quindi l’invito al rispetto della segnaletica: oltre le transenne non si può passare, per ragioni di sicurezza pubblica.

Ora si attendono eventuali interventi di consolidamento per mettere in sicurezza il muraglione che da anni si trova in queste condizioni.

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