Crisi Amt, il centrodestra in Regione: "Già anticipati 73 milioni e il bilancio ancora non si vede, Salis faccia qualcosa"

di Redazione

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Crisi Amt, il centrodestra in Regione: "Già anticipati 73 milioni e il bilancio ancora non si vede, Salis faccia qualcosa"

"Se non conoscessimo la Salis e il suo modo di fare politica, resteremmo ancora una volta attoniti. Ma oggi siamo consapevoli che non bisogna mai smettere di stupirsi. La Sindaca si rivolge a Regione Liguria e al Presidente Marco Bucci parlando di farsa e di atteggiamento istituzionale inaccettabile. Noi respingiamo con forza e convinzione questo attacco restituendolo al mittente: la Regione ha già anticipato ben 73 milioni del contributo per il trasporto pubblico ed eroga mensilmente la quota che consentirà a fine anno di arrivare ai 110 milioni promessi (compresi i 15 milioni a cui la Salis fa riferimento)". I capigruppo del centrodestra in Regione rispediscono al mittente le parole della sindaca di Genova, Silvia Salis.

"Inoltre, l'Ente si è assunto l'impegno di sostenere con ulteriori 40 milioni il capitale sociale di AMT, non appena il tribunale darà il via libera al piano di risanamento - prosegue la maggioranza compatta -. Forse alla Salis sfugge che la PEC a cui fa riferimento non contiene alcun bilancio approvato, proprio perché il bilancio 2024 di AMT, ad oggi, non lo è ancora: non si può affrontare una crisi aziendale di questa portata, mettendo in grave difficoltà utenti e Comuni, senza basarsi su un documento certo ed ufficiale. E questo vale anche per il Piano di Risanamento dell’Azienda, che riporta numeri difformi rispetto a quelli annunciati ai Sindaci".

"Giunti al punto più critico di questa vicenda, ci chiediamo quando ci si rimboccherà davvero le maniche per il bene dei cittadini, smettendola con gli attacchi strumentali e soprattutto privi di fondamento - conclude il centrodestra -. Perché, al di là di cifre e tecnicismi senz’altro rilevanti ma complessi, il dato più evidente è uno solo: durante gli ultimi due mandati, fino al giugno 2025, AMT funzionava, i servizi erano garantiti e i costi contenuti. Dopo solo un anno, questa amministrazione si è dimostrata incapace di mantenere lo stesso livello di servizio, mentre i costi e i disagi — per utenti e comuni metropolitani, Genova inclusa — continuano ad aumentare".

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