Amt, Comune di Genova prova a salvare le corse: nuovi fondi contro i tagli. Lunedì la sindaca Salis incontra i vertici dell'azienda

di R.P.

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Palazzo Tursi pronto ad aumentare lo stanziamento per limitare gli effetti della riorganizzazione. L’azienda dovrà però garantire nuovi risparmi

Amt, Comune di Genova prova a salvare le corse: nuovi fondi contro i tagli. Lunedì la sindaca Salis incontra i vertici dell'azienda

 Il Comune di Genova è pronto a mettere nuovamente mano al bilancio per contenere la riduzione delle corse di Amt prevista dal 14 settembre, quando entrerà in vigore il nuovo orario invernale. La cifra non è ancora stata resa nota, ma l’amministrazione ha annunciato che arriveranno risorse aggiuntive per provare a ridurre l’impatto della riorganizzazione della rete urbana ed extraurbana.

La questione - scrive il Secolo XIX - sarà al centro dell’incontro convocato per domani dalla sindaca Silvia Salis con i vertici di Amt. Sul tavolo ci saranno sia le modifiche al servizio sia le proteste degli amministratori locali, in particolare dei sindaci dell’entroterra, contrari a una sforbiciata che considerano già troppo pesante.

 Il problema è soprattutto economico: secondo le stime di Amt, la revisione prevista dal piano di risanamento dovrebbe consentire di ridurre i costi di 12-15 milioni l’anno. Aumentare di un milione i chilometri percorsi dai mezzi comporterebbe invece una spesa aggiuntiva di circa 4 milioni.

Per questo, eventuali fondi comunali in più dovrebbero essere accompagnati da un ulteriore sforzo dell’azienda sul fronte dell’efficienza e della riduzione dei costi interni.

Con il nuovo stanziamento, il contributo di Palazzo Tursi ad Amt crescerà ulteriormente. Nel 2026 il Comune ha già portato a 31 milioni la propria quota annuale, compresi i 5 milioni aggiuntivi destinati all’adeguamento del contratto di servizio previsto dal piano di risanamento.

A questi si sommano i 3,1 milioni versati complessivamente dagli altri Comuni della provincia e l’aumento del contributo della Città metropolitana, passato da 400 mila a 1,1 milioni di euro. La Regione, invece, ha previsto 15 milioni per l’adeguamento del contratto di servizio.

Le risorse aggiuntive serviranno ora a individuare le corse e le tratte sulle quali intervenire per rendere meno pesanti i tagli. Possibili anche alcune modifiche tecniche a costo zero.

Il presidente di Amt Federico Berruti ha aperto alla possibilità di correggere alcune delle misure già ipotizzate, purché restino invariati gli obiettivi economici del piano di risanamento. Da qui la disponibilità a confrontarsi con i sindaci, nel tentativo di superare lo scontro delle ultime settimane.

La partita si giocherà dunque su un equilibrio delicato: più soldi pubblici per salvare parte delle corse, ma anche nuovi risparmi interni. Con l’orario invernale ormai alle porte e i Comuni che chiedono di essere coinvolti nelle decisioni.

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