Antoni (Resp. organizzativo): "Smesso di organizzare la Festa dell'Unità a Caricamento per l'estrema ostilità della giunta Bucci"

di Claudio Baffico

Il responsabile organizzativo della Festa dell'Unità provinciale Gianfranco Antoni, intervistato da Telenord, ha sottolineato significato e intenzioni di questa iniziativa: "L'impegno è molto forte perchè la macchina organizzativa dei tempi di piazzale Kennedy non c'è più, ma la spinta ce l'ha data una volontà che abbiamo sentito nei circoli, e infatti godiamo di molti volontari. La formula cambia perchè non c'è musica nè intrattenimento, vogliamo che sia la ripartenza del centrosinistra, attraverso ventiquattro, venticinque dibattiti, e concentrarci sul tema politico dando un'identità forte al partito. L'obiettivo è anche quello di favorire la lotta all'astensionismo e raccogliere consensi tra la stanchezza politica. Vogliamo avvicinarci a questo fronte e recuperarlo. Genova è già stato un laboratorio, le recenti comunali lo testimoniano, ha vinto la coalizione, ha vinto il leader. Sarà una festa di ordine politico e qualità gastronomica. La presenza della Schlein rappresenta attenzione verso la nostra città. La vittoria della Salis ha dato impulso a riportarci qui e non abbiamo più avuto atteggiamenti di parte. Abbiamo smesso di fare la festa per l'atteggiamento di estrema ostilità da parte della giunta Bucci, e questo è critico perchè usare la macchina comunale per mettere in difficoltà un partito di opposizione non è stile su cui vogliamo adeguarci".

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