Amt, nessuna modifica ai percorsi dal 14 settembre ma servizio ridotto del 10%. Il Comune stanzia 2 milioni

di R.C.

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Salis: "Ho preteso da Amt che le corse effettivamente previste dall’orario devono essere effettuate, eliminando di fatto le corse saltate all'ultimo minuto"

Amt, nessuna modifica ai percorsi dal 14 settembre ma servizio ridotto del 10%. Il Comune stanzia 2 milioni

Con l’entrata in vigore del nuovo orario invernale il prossimo 14 settembre, i percorsi delle linee urbane ed extraurbane del trasporto pubblico del Comune e della Città Metropolitana di Genova, gestite da Amt, non subiranno alcuna modifica. È quanto deciso questa mattina nel corso del vertice convocato a Palazzo Tursi dalla sindaca di Genova, Silvia Salis, con i vertici dell'azienda, a cui hanno partecipato tra gli altri anche il vicesindaco, Alessandro Terrile, e l'assessore alla Mobilità, Emilio Robotti.

Al fine di contenere in modo significativo la riduzione del servizio prospettata da Amt da qui alla fine dell’anno, nel rigoroso rispetto di quanto previsto dalla procedura negoziata della crisi, il Comune di Genova investirà ulteriori risorse in Amt per un valore compreso tra 1,5 e 2 milioni di euro. L'importo esatto verrà quantificato con precisione a seguito dei dovuti approfondimenti tecnici previsti nei prossimi giorni.

Questa nuova iniezione di liquidità da parte dell'amministrazione, che farà salire a quasi 37 milioni di euro il contributo complessivo del Comune all’azienda, consentirà ad Amt di non dover intervenire con modifiche sui percorsi delle linee prima del 14 settembre.

Inoltre, la sindaca Silvia Salis ha richiesto all’azienda di avviare lo studio – anche avvalendosi di collaborazioni esterne – di un piano complessivo di revisione di tutta la rete. L'attuale impianto, studiato quarant’anni fa, risulta ormai inadeguato alle moderne esigenze di mobilità della città e dei suoi cittadini. Questa revisione verrà elaborata in stretta collaborazione con i territori, i presidenti di Municipio e i sindaci dei Comuni della Città Metropolitana, anche attraverso una serie di incontri in parte già programmati, e terrà conto anche dei dati reali della domanda di servizio a disposizione dell’azienda.

«Ho chiesto che le nuove risorse del Comune vengano impiegate dall’azienda esclusivamente per mitigare il più possibile la riduzione prospettata sia sul servizio urbano che su quello extraurbano - dichiara la sindaca Silvia Salis – Abbiamo ritenuto che le modifiche dei percorsi non potessero essere realizzate in urgenza ma che, per essere efficaci e gestibili, comportando in alcuni casi anche il cambiamento delle abitudini della popolazione, abbiano necessità di più tempo per essere elaborate e comunicate correttamente».

«Questo non vuol dire che non cambierà nulla – prosegue la sindaca - l’azienda è in crisi e lo sappiamo bene, ma significa che il Comune ci sta mettendo tutto quello che può, e anche un po’ di più, per far sì che i disagi per i cittadini siano ridotti al minimo possibile. Rispetto allo scorso anno, il servizio erogato subirà inevitabilmente una contrazione media di circa il 10%, ma ho preteso da Amt una garanzia: le corse effettivamente previste dall’orario devono essere effettuate, eliminando di fatto l’odiosa situazione delle corse saltate all'ultimo minuto. E la modifica delle frequenze non dovrà penalizzare gli orari di punta. Se è necessario sacrificare qualche corsa per salvare l’azienda, deve essere altrettanto inderogabile che le corse programmate vengano svolte tutte».

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