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Elezioni regionali

Crimi: “Prendiamo atto della decisione di Salvatore di ritirare la candidatura”

di Antonella Ginocchio

Il reggente M5S a Genova: “Quando si fa una votazione si accetta il risultato”

Il reggente del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi, ha trascorso il pomeriggio a Genova per incontrare gli esponenti liguri pentastellati ed affrontare la questione elezioni regionali, con particolare riferimento all'ipotesi di alleanza con il centro sinistra, votata dal 57,7 per cento degli attivisti sulla piattaforma Rousseau. La votazione si è conclusa venerdì scorso

“Si sta procedendo con il percorso appena iniziato”, ha detto il capo politico del Movimento 5 Stelle a margine dell'incontro genovese, ed ha aggiunto: “Sto incontrando i portavoce nazionali, regionali e comunali ed i candidati che porteranno avanti il progetto, stabilendo le tappe del percorso”. Crimi ha quindi annunciato che il passaggio successivo sarà quello di incontrare le diverse forze del centrosinistra: “Tutti insieme possiamo fare un fronte comune”, ha ribadito

Intanto, però, c'è il rischio di una frattura all'interno del Movimento, a causa degli esponenti che non approvano l'alleanza con il centrosinistra e tra questi c'è senz'altro Alice Salvatore, attuale capogruppo in Consiglio regionale. “Salvatore ha preannunciato il ritiro della candidatura”, ha detto Crimi, riferendosi alla diretta Facebook con la quale la capogruppo annuncia il ritiro della sua candidatura anche alla carica di consigliere regionale. Quella a presidente della Regione di fatto è decaduta con l'ipotesi di alleanza. Salvaore era assente all'inonctro di oggi. 

“Ne prendiamo atto”, ha detto Crimi che ha aggiunto: “Quando si fa una votazione, si accetta il risultato,qualunque esso sia”. Il riferimento è al risultato del voto di venerdì sulla piattaforma Rousseau con la quale gli attivisti hanno optato per l'intesa.

Il reggente ha ribadito che “Al momento si parla di temi”. Insomma, non si vuole ancora fare nomi per quanto riguarda la candidatura a presidente della Regione, tanto più che i tempi della campagna elettorale potrebbero dilatarsi per un possibile rinvio della data delle elezioni regionali,

Crimi, su richiesta dei cronisti, si è poi soffermato sull'ipotesi di un commissario straordinario per l'emergenza coronavirus, avanzata da più parti: “Non ha senso”, ha detto “Il commissario per l'emergenza coronavirus c'è già attualmente ed è Borselli, c'è un presidente del Consiglio, c'è una cabina di regia fatta dai ministri, quindi non vedo di che cosa stiamo parlando". Ha concluso: “Piuttosto che inventarsi ogni giorni una parola nuova per avere le prima pagine dei giornali, forse è meglio ragionare su quello che bisogna fare per il Paese".