Cremonese-Genoa 0-0: cronaca e tabellino della partita

di r.p.

7 min, 7 sec

Occasionissima di Messias a metà ripresa, ma allo scadere Bonazzoli coglie l'incrocio

Cremonese-Genoa 0-0: cronaca e tabellino della partita

Cremonese-Genoa finisce 0-0 tra mille emozioni: occasionissima di Messias a metà ripresa, ma allo scadere Bonazzoli coglie l'incrocio. Davanti a oltre 4mila tifosi il Grifone cerca il successo ma coglie comunque un pari prezioso. Al 1’ il Genoa prova subito a rendersi pericoloso con un cross di Norton-Cuffy dalla destra, deviato in corner; sugli sviluppi Audero è attento in presa. Le squadre si studiano e al 4’ arriva il primo cartellino: Pezzella interviene in ritardo in scivolata e viene ammonito.

Al 6’ si vede la Cremonese: Zerbin sfonda a destra e mette un rasoterra al centro per Vardy, che tenta il colpo di tacco senza riuscire a impensierire Bijlow. Il Genoa risponde all’8’ conquistando un buon piazzato dalla trequarti sinistra dopo un’ostruzione su Messias. Al 9’ nasce la prima grande occasione rossoblù: schema su punizione, Malinovskyi finta e serve Messias che calcia col mancino da fuori area, ma Audero alza sopra la traversa.

I padroni di casa aumentano la pressione e all’11’ schiacciano gli avversari nella propria metà campo. Un minuto dopo Vitinha si produce in una percussione centrale interessante, ma la conclusione è debole e facile per Audero. Dal quarto d’ora in poi il match si fa più frammentato: al 15’ Colombo recupera palla ma commette fallo, al 17’ è ancora lui a essere fermato per posizione irregolare su Thorsby, mentre al 19’ Frendrup concede punizione sbracciando a centrocampo. Al 21’ il gioco è spesso spezzettato dai frequenti fischi dell’arbitro.

Al 23’ Colombo prova a innescare Vitinha con un’imbucata centrale, leggermente troppo lunga. La Cremonese cresce: al 25’ Thorsby arriva sul fondo ma la difesa rossoblù libera; al 28’ ancora Thorsby e Zerbin costruiscono, con Vardy anticipato in area. Al 29’ doppia fiammata grigiorossa: prima Djuric colpisce di testa trovando Bijlow, poi Terracciano viene ammonito per proteste.

Al 30’ è però il Genoa ad avere una grande chance: Norton-Cuffy controlla un cross dalla sinistra, si sistema il pallone sul destro e incrocia, ma Audero si abbassa e salva in corner. La Cremonese insiste: al 32’ su punizione dalla sinistra Payero mette al centro, con Thorsby e Vardy murati dalla difesa ligure. Al 33’ Thorsby viene steso duramente sulla destra dopo aver saltato Malinovskyi, ma l’arbitro si limita al richiamo verbale.

Nel finale di tempo i grigiorossi continuano a spingere: al 35’ Djuric fa da sponda per Vardy, fermato energicamente da Ellertsson tra le proteste; al 37’ Vardy e Zerbin vedono le loro conclusioni respinte. Il Genoa torna a farsi vedere al 39’ con un cross per Colombo che, disturbato da Baschirotto, colpisce di testa a lato.

Gli ultimi minuti sono combattuti. Al 40’ fallo di Marcandalli e nuova punizione per la Cremonese, al 41’ Colombo è costretto a rifugiarsi in corner e al 42’ arrivano addirittura tre calci d’angolo consecutivi per i grigiorossi, che chiudono il primo tempo in pressione.

RIPRESA - La ripresa parte senza cambi. In avvio la Cremonese parte con decisione. Al 47’ Zerbin prova subito a spingere sulla destra, ma il suo cross viene murato da Ellertsson in angolo. Sugli sviluppi dell’azione, l’ex Thorsby ha una buona opportunità, ma calcia male e non riesce a impensierire Bijlow.

Il Genoa reagisce quasi immediatamente. Al 48’ Norton-Cuffy mette un pallone interessante al centro dalla destra: Colombo sbuca sul primo palo ma riesce soltanto a sfiorare. Al 50’ è Messias a provarci da fuori area con un mancino potente, che però si stampa sulla difesa.

I rossoblù insistono: al 52’ ancora Norton-Cuffy crossa dalla destra e Vitinha, in torsione, colpisce di destro trovando una deviazione decisiva della retroguardia grigiorossa che vale il corner. Dalla bandierina va Malinovskyi, ma il suo tiro è impreciso e si spegne direttamente sul fondo.

La pressione del Genoa aumenta e al 53’ arriva l’occasione più nitida: Messias recupera palla, scambia con Colombo e si invola verso l’area, concludendo dal lato destro a cercare il primo palo. Il tiro esce di poco, vicino all’incrocio. Al 57’ ancora un’azione manovrata del Genoa: Messias lancia lungo e con precisione per Vitinha, che controlla bene ma viene chiuso tempestivamente dal rientro di Terracciano, che gli sbarra la strada al momento decisivo.

Al 58’ la Cremonese si rende pericolosa: Pezzella pennella un bel pallone sul secondo palo dove Djuric svetta di testa, ma la conclusione termina a lato. Subito dopo arrivano le prime mosse dalla panchina grigiorossa. esce Jamie Vardy ed entra Federico Bonazzoli, mentre Martín Payero lascia il campo ad Alberto Grassi.

Al 59’ il Genoa prova a farsi vedere in avanti con Colombo, che tenta di controllare un pallone sul fondo, ma Baschirotto usa bene il fisico e lo induce all’errore, guadagnando una rimessa dal fondo per i suoi.

Al 60’ arriva la prima sostituzione per il Genoa: esce Vitinha ed entra Caleb Ekuban, con l’obiettivo di dare maggiore freschezza e profondità all’attacco rossoblù.

La Cremonese risponde subito al 61’ con un’azione pericolosa: Zerbin sta per colpire di testa in buona posizione, ma Vasquez interviene all’ultimo istante salvando la difesa ligure e togliendogli il pallone dalla testa.

Al 63’ si vede per la prima volta Ekuban: entra in area dalla sinistra e prova a concludere sul primo palo, ma il tiro finisce ampiamente a lato.

Al 64’ la Cremonese continua a spingere e trova un altro intervento decisivo di Terracciano, che svetta di testa anticipando Frendrup e spegnendo sul nascere un potenziale pericolo.

Un minuto più tardi, al 65’, arriva una grande occasione per i grigiorossi: Pezzella crossa dalla sinistra, Djuric fa sponda di testa al limite dell’area dove Grassi si coordina e calcia con potenza. Bijlow è attento e riesce a bloccare in due tempi, evitando guai alla difesa del Genoa. Al 67' la Cremonese torna a rendersi pericolosa. L’azione nasce con Thorsby che riceve palla in piena area, spalle alla porta. Con grande rapidità si coordina, si gira in un fazzoletto e calcia di sinistro con potenza. Il tiro è centrale, però, e il portiere Bijlow si fa trovare ancora una volta pronto.

Al 72' la partita si anima soprattutto sul fronte delle sostituzioni. De Rossi decide di dare una scossa ai suoi e prepara un triplo cambio nel Genoa: escono Junior Messias, Brooke Norton-Cuffy e Lorenzo Colombo, mentre entrano rispettivamente Tommaso Baldanzi, Aarón Martín e Jeff Ekhator. Nello stesso minuto arriva anche la terza sostituzione della Cremonese, con Giuseppe Pezzella che lascia il posto a Tommaso Barbieri. Un minuto più tardi, al 73', si registra un’ulteriore sostituzione: Milan Djuric esce dal campo e al suo posto fa il suo ingresso Antonio Sanabria.

Al 76' il Genoa costruisce un’azione prolungata: Baldanzi ed Ellertsson dialogano stretti al limite dell’area, poi Baldanzi si infila dentro pericolosamente in area ma cade a terra dopo una presunta trattenuta di Barbieri. L’arbitro Sozza decide però di lasciare correre, non assegnando il rigore. Due minuti dopo, al 78', la Cremonese risponde con un tiro insidioso di Maleh: il suo sinistro velenoso in diagonale mette alla prova Bijlow, che si distende e blocca con sicurezza. Al 79' Frendrup serve Ekuban all’interno dell’area di rigore. Il ghanese controlla la palla con precisione, si gira rapidamente e si prepara al tiro, ma sbaglia il momento della conclusione, sprecando una buona occasione per il Genoa. All’81' Ostigaard prova di testa su un cross di Baldanzi, ma non riesce a superare Audero. L’azione sembra anche viziata da un possibile fuorigioco del difensore rossoblù. All’84' il Genoa conquista una punizione dalla fascia sinistra. Aarón Martín calcia al centro dell’area, cercando Vasquez, ma il giocatore della Cremonese viene anticipato all’ultimo da Barbieri, che allontana il pericolo. Brividi al 4' di recupero, con Bonazzoli che centra l'incrocio dei pali, il Genoa si salva ma sarebbe stata una beffa.




CREMONESE-GENOA 0-0
CREMONESE (3-5-2):  Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto; Zerbin (88' Floriani Mussolini), Thorsby, Payero (58' Grassi), Maleh, Pezzella (72' Barbieri); Djuric (73' Sanabria), Vardy (58' Bonazzoli). – Allenatore: Nicola
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy (72' Baldanzi), Malinovskyi, Frendrup 90' Amorim), Messias (72' Ekhator), Ellertsson; Colombo (72' Martin), Vitinha (60' Ekuban) – Allenatore: De Rossi
ARBITRO: Sozza.
NOTE: ammonito Pezzella.

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