Credem finanzia il futuro green della flotta Grimaldi: 53 milioni per la nave sostenibile Grande Shanghai
di Redazione
Credem rafforza il proprio impegno a favore della transizione ecologica sostenendo gli investimenti del Gruppo Grimaldi nel trasporto marittimo sostenibile. L’istituto bancario ha infatti perfezionato un finanziamento da 53 milioni di euro a favore di Grimaldi Euromed S.p.A., società del Gruppo Grimaldi specializzata nel trasporto di merci rotabili a livello internazionale.
L’operazione è destinata a coprire parte del costo di acquisizione della Grande Shanghai, una moderna nave ro-ro di ultima generazione progettata per il trasporto di veicoli. L’unità navale, lunga 220 metri e capace di trasportare fino a 9.000 automobili equivalenti, è già impiegata nei collegamenti commerciali tra l’Asia e i principali mercati internazionali.
L’accordo si distingue per la forte attenzione agli aspetti ambientali e per il pieno allineamento ai criteri della Tassonomia Europea, il sistema di classificazione che identifica gli investimenti sostenibili. La conformità della nave ai requisiti previsti dalla normativa comunitaria è stata verificata da RINA Prime Value Services, con particolare riferimento al contributo dell’unità alla mitigazione dei cambiamenti climatici.
La Grande Shanghai integra infatti una serie di soluzioni tecnologiche avanzate studiate per ridurre significativamente l’impatto ambientale delle attività di trasporto marittimo.
Tra le innovazioni più rilevanti figura la capacità di operare in porto senza emissioni grazie a un sistema composto da batterie al litio di grande capacità, pannelli fotovoltaici e predisposizione per il collegamento alla rete elettrica di terra. Questa configurazione consente alla nave di eliminare le emissioni inquinanti durante le soste in banchina.
Un altro elemento distintivo è il sistema di lubrificazione ad aria installato sotto lo scafo. Attraverso la creazione di un sottile strato di microbolle tra la nave e l’acqua, viene ridotto l’attrito durante la navigazione, con conseguente diminuzione dei consumi di carburante e miglioramento dell’efficienza energetica oltre gli standard richiesti dall’Organizzazione Marittima Internazionale.
L’unità è inoltre già predisposta per l’impiego futuro di ammoniaca come combustibile. La certificazione “Ammonia-Ready” attesta infatti la possibilità di convertire la nave all’utilizzo di questo vettore energetico privo di emissioni di carbonio, una soluzione considerata tra le più promettenti per la decarbonizzazione del settore marittimo.
“Questa operazione conferma la volontà di Credem di accompagnare le imprese italiane nei loro percorsi di transizione energetica e sostenibilità”, ha dichiarato Corrado Biuso, Responsabile della Direzione Reti Commerciali dell’istituto. Secondo Biuso, sostenere l’ingresso in flotta di navi tecnologicamente avanzate come la Grande Shanghai significa contribuire concretamente all’evoluzione sostenibile del trasporto marittimo, generando al contempo benefici ambientali, economici e operativi nel lungo periodo.
Soddisfazione è stata espressa anche da Diego Pacella, Amministratore Delegato del Gruppo Grimaldi, che ha sottolineato come il finanziamento rappresenti una nuova conferma della fiducia riposta da Credem nella strategia industriale del gruppo e nel percorso di innovazione volto a rendere il trasporto marittimo sempre più efficiente e rispettoso dell’ambiente.
L’operazione rafforza ulteriormente il legame tra il settore finanziario e quello della logistica sostenibile, evidenziando come gli investimenti orientati ai criteri ESG stiano assumendo un ruolo sempre più centrale nello sviluppo delle infrastrutture e dei mezzi di trasporto del futuro.
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