Covid, focolaio alla Rsa Celesia: positivi 20 pazienti su 25 e il 70% dei lavoratori
di Redazione
Nella residenza della Val Polcevera la situazione è critica: i rappresentanti Fials Spiga e Iannuzzi chiedono l'intervento urgente dei vertici di Asl3
Un improvviso e violento focolaio. Alla Rsa Celesia di Genova 20 pazienti su 25 ricoverati sono risultati positivi al Covid, e oltre il 70% dei lavoratori è risultato infettato ed è assente. L'assistenza e i turni sono quindi garantiti da meno della metà del personale necessario, e la Fials (Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità) denuncia la situazione, che si protrae ormai da diversi giorni senza che la direzione aziendale e i servizi preposti abbiano attivato i necessari interventi per garantire sicurezza, isolamento e sostituzione e implementazione del personale, a seconda di quanto dichiarato dai rappresentanti Anna Maria Spiga e Mario Iannuzzi.
Spiga e Iannuzzi parlano di 6 infermieri su 8 e di 10 OSS su 18 in organico alle prese con il virus, con l'ulteriore assenza anche del coordinatore e del medico della Rsa: "Chiediamo che si intervenga con urgenza, che si mettano in sicurezza gli utenti garantendo le cure e l'isolamento che sono possibili solo con la presenza degli operatori necessari per garantire assistenza e cure." Secondo Fials, per affrontare quella che è nuovamente un'emergenza, si devono garantire gli organici e tutti i presidi necessari, e per conoscere le misure prese in merito si chiedono novità al direttore generale della Asl3 Luigi Carlo Bottaro, al direttore socio sanitario e al direttore del Distretto 10.
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