Covid, Bassetti: "Tanti non vaccinati di 50-60 anni in terapia intensiva"

di Alessandro Gardella

Il primario di malattie infettive: "La situazione è molto cambiata nell'ultima settimana. Inevitabile la terza dose e probabile un richiamo ogni anno"

Covid, Bassetti: "Tanti non vaccinati di 50-60 anni in terapia intensiva"

"La situazione è molto cambiata nell'ultima settimana. Abbiamo visto un aumento importante di ricoveri che non vedevamo da tempo. Abbiamo visto soprattutto dei 50-60enni non vaccinati arrivare in pronto soccorso poi in reparto e rapidamente intubati in terapia intensiva". Lo ha detto Matteo Bassetti, primario di Malattie infettive all'ospedale San Martino di Genova, intervenendo nel corso della trasmissione Restart 264 su Cusano Italia TV. "Mi rivolgo alle persone che non si sono ancora vaccinate: fatelo, perché la velocità della variante Delta nei confronti delle persone più giovani - ha aggiunto - è impressionante. Non ascoltate quelli che dicono che i vaccini non funzionano, venite a farvi un giro qui in reparto per vedere le persone non vaccinate come stanno". Secondo Bassetti, la quarta dose sarà inevitabile, "bisognerà capire quando, non certo 3 mesi dopo la terza dose. Sarà una dose di richiamo magari a distanza di un anno per richiamare gli anticorpi. Non vedo quale sia il problema, io ho sempre fatto i richiami regolari per le vaccinazioni. L'importante è che ci protegga". Infine, sulla variante Omicron ha detto che "tre dosi di vaccino funzionano perfettamente, ma non è escluso che già due possano proteggere. La variante omicron dà una forma di malattia più lieve che colpisce soprattutto i più giovani. Probabilmente è più contagiosa perché si concentra di più nelle ghiandole salivari".