Covid, Bassetti: "Le mascherine all'aperto sono una stupidaggine"

di Alessandro Bacci

Il collega Galli frena: "Fino a che la situazione non si stabilizza e non diventa tranquilla, usate la mascherina, è un sacrificio minimo"

Covid, Bassetti: "Le mascherine all'aperto sono una stupidaggine"
Le mascherine all'aperto "sono una stupidaggine, non è un caso che molti Paesi europei l'abbiano già tolta". Lo ha detto l'infettivologo Matteo Bassetti commentando il dibattito su 'mascherine sì-mascherine no' di questi giorni. "Intendiamoci - sottolinea Bassetti - le mascherine servono eccome ma bisogna usarle bene. Portarle fuori, all'ara aperta, con una temperatura di 30 gradi è inutile. E' una cosa poco furba perché svilisce il provvedimento in sé che è stato fondamentale. Le mascherine servono quando si entra in un ambiente chiuso come un mercato: in questo caso devono essere fortemente raccomandate. Ma a luglio, all'aria aperta, non servono a nulla. Mantenerle fino al 15 luglio anche all'aperto? spero di no, sarebbe una decisione incomprensibile. Sarebbero necessarie indicazioni chiare su questo punto".
 
Di tutt'altro avviso Massimo Galli primario di Malattie infettive all'ospedale Sacco di Milano: "Mi sembra stia diventando un altro di quei tormentoni di contenuto più che altro politico, per accattivarsi un po' di simpatie di qua o di là" - ha detto a Sky Tg24. "Io mando un messaggio forte e chiaro a quelli che hanno situazioni più fragili, anche vaccinati, ma anche - ha precisato - a quelli che non si sono vaccinati: fino a che la situazione non si stabilizza e non diventa tranquilla, usate la mascherina, soprattutto in ambiti di affollamento. È un sacrificio minimo che comunque aiuta a ridurre la circolazione del virus. Non dico in spiaggia piuttosto che al ristorante, ma in situazioni affollate, anche all'aperto, vale la pena di ricordare che è sicuro che ci aiuti".