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Coronavirus, nasce in Liguria la app per prenotare ombrellone e servizi in spiaggia

di Redazione

Permetterà di evitare assembramenti e passaggi di contanti negli stabilimenti balneari

Evitare code e quindi assembramenti all’ingresso dello stabilimento balneare, prenotando il proprio spazio direttamente da casa. Cancellare i movimenti verso servizio bar e ristorante dello stesso stabilimento potendo comunque ordinare, evitando anche in questi casi potenziali assembramenti. E, infine, poter scegliere, direttamente sotto l’ombrellone, di usufruire di un servizio (ad esempio un’ora di canoa) anche in questo caso evitando il raggruppamento di più persone in uno spazio ristretto. Il tutto, volendo, senza passaggio di contanti da una mano all’altra.

In tempi di coronavirus e con la bella stagione alle porte l’ingegno italiano si aguzza per far sì che si possano vivere in serenità e comodità le spiagge senza particolari limitazioni. A gettare il primo sasso nello stagno è  il team Quezzak,  specializzata nello sviluppo di applicazioni dedicate ai locali pubblici. Da un paio di mesi, proprio in vista dell’estate, Matteo Gitto, Luca Di Rocco e Filippo Maria Re insieme al loro staff, hanno lavorato su questo innovativo strumento, che ormai è pronto e che può essere adottato gratuitamente dai gestori degli stabilimenti balneari.

“Facciamo un esempio concreto così si capisce subito l’importanza di questa applicazione – spiega Gitto - Poniamo che il signor Giovanni sia a casa con la moglie e desideri andare al mare. Con il suo cellulare può selezionare lo stabilimento preferito, vedere la disponibilità e prenotare un ombrellone con due lettini per mezza giornata o per la giornata intera. In questo modo arriverà davanti all’ingresso della struttura all’ora convenuta, non si formeranno code, Giovanni avrà già pagato quello che c’era da pagare e potrà andare a rilassarsi in spiaggia. Sotto l’ombrellone ha voglia di una bevanda o uno spuntino? Può utilizzare lo stesso sistema, accedendo al menù dello stabilimento e ordinando mentre continua a prendere il sole”.

Anche la formula di pagamento studiata è molto semplice: si può scegliere la carta di credito oppure il ‘salvadanaio’, cioè una specie di conto prepagato a scalare che può essere utilizzato indifferentemente per tutte le strutture che dovessero adottare questa soluzione. Oppure i contanti, ma solo per le ordinazioni. E i vantaggi per i gestori? “Anche in questo caso sono molteplici e facilmente individuabili – prosegue Gitto – Anzitutto, tenendo conto delle disposizioni governative, il gestore può inserire il numero massimo di persone che può accogliere nello stabilimento, e poi il sistema di prenotazione va avanti in automatico. Dando poi la possibilità ai clienti di visualizzare il menu e tutti i servizi offerti direttamente tramite una piattaforma sul cellulare che può invogliare gli stessi clienti a consumare o a sfruttare quegli stessi servizi in massima sicurezza. Insomma, eliminiamo code e assembramenti, permettendo il distanziamento sociale contemperato con la possibilità di stare normalmente in spiaggia. I gestori, tramite una dashboard facile e intuitiva, potranno tenere sotto controllo con un solo sguardo le ordinazioni e le prenotazioni”.

Un sistema che, oltre agli stabilimento balneari, può essere utilizzato anche da bar, ristoranti e pub per le prenotazioni al tavolo. “Adesso – chiude Gitto – chiediamo ai Comuni interessati e alle Regioni, a partire dalla nostra Liguria, di darci una mano per arrivare ai gestori degli stabilimenti e poter mettere loro a disposizione questo innovativo strumento, che può ‘salvare’ molte attività. Sul sito www.apriinsicurezza.it abbiamo messo tutte le informazioni”.