Coronavirus, muore 72enne al San Paolo di Savona: è il primo caso ligure di contagio

di Marco Innocenti

L'uomo non aveva avuto contatti con i cluster già noti né proveniva da 'zone rosse'

Coronavirus, muore 72enne al San Paolo di Savona: è il primo caso ligure di contagio

Terzo decesso di un paziente risultato positivo al coronavirus in Liguria. L'uomo, un pensionato di 72 anni, era ricoverato all'ospedale San Paolo di Savona. Secondo quanto riferito dalla ASL2, il paziente aveva un quadro clinico già compromesso a cui era stata diagnosticata anche l'infezione. Sono state attivate tutte le normali procedure operative del caso. 

In una nota, Regione Liguria afferma che l’uomo è arrivato in autopresentazione alcuni giorni fa da Andora al Punto di primo intervento dell’ospedale di Albenga, inviato dal medico di medicina generale. Presentava problematiche respiratorie. Le sue condizioni si sono aggravate ed è stato quindi trasferito all’ospedale San Paolo di Savona, nel reparto di terapia intensiva. Dal momento che non rispondeva alle normali terapie e manifestava un quadro clinico critico di cui non si comprendeva l’origine, secondo i protocolli liguri di massima prudenza per la salute pubblica, è stato effettuato un approfondimento anche per verificare la positività al coronavirus. L’esito del test, positivo, è arrivato dopo il decesso del paziente. Non risulta, ad ora, che abbia avuto contatti con il ‘cluster’ savonese né una provenienza da ‘zone rosse’. 

I familiari del paziente sono stati posti in sorveglianza attiva. L’analisi dei percorsi del paziente ha consentito di individuare in sole cinque unità di personale sanitario le possibili e ipotetiche situazioni di esposizione al contagio: i 5 dipendenti sono stati posti in sorveglianza attiva. Tutti gli altri operatori hanno operato senza rischi di esposizione al contagio, perché il paziente, per il suo quadro clinico, è rimasto protetto con maschera respiratoria filtrante assoluta. 

Al termine della riunione a Roma con il premier Conte e gli altri governatori di regione, anche il presidente Toti ha parlato, in diretta Facebook. "È possibile che il paziente deceduto all'ospedale San Paolo di Savona - ha detto Toti - abbia contratto il coronavirus molto prima che il caso 'Alassio' scoppiasse, quindi che abbia avuto contatti con i turisti lombardi, ma non sappiamo ancora la causa del contagio. Certamente la scopriremo. Per tracciare una nuova catena e isolare il possibile nuovo focolaio, che potrebbe spegnersi qui o avere qualche strascico".