Coronavirus, nuovo passo avanti degli assessori alla Cultura per guardare al futuro

di Giulia Cassini

Barbara Grosso, nella videoconferenza col Ministro Franceschini, insieme agli omologhi dei grandi Comuni italiani per "L'arte cura Italia"

Lunga riunione nella giornata del 31 marzo per formulare contreti passi avanti nel settore cultura e guardare al futuro. Si sono avvicendati in video con il Ministro Franceschini e la struttura tecnico -giuridica del Mibact gli assessori alla Cultura Barbara Grosso (Genova), Luca Bergamo (Roma), Eleonora De Majo (Napoli), Filippo Del Corno (Milano), Francesca Leon (Torino), Paola Piroddi (Cagliari) e Tommaso Sacchi (Firenze) in rappresentanza della totalità dei promotori dell'appello.

Tra i punti affrontati l'istituzione di un tavolo di confronto per la gestione della crisi pensando alla ricostruzione e a un rilancio con tanto di dati tecnici e analisi programmatiche,  estensione della possibilità di sponsorizzazioni e donazioni defiscalizzate in regime Art Bonus, aiuti alle piccole e medie imprese, alle cooperative e alle associazioni culturali,  attribuzione del fondo straordinario già istituito del Mibact di 130 milioni euro, misure di sostegno per intermittenti e atipici, che nel mondo della cultura rappresentano una fetta consistente dei lavoratori, supporto delle micro, piccole e medie imprese, cooperative e associazioni culturali.

L'incontro in videoconferenza fa seguito alle diverse richieste e alla lettera comune dei 12 assessori - oltre a Adham Darawsha (Palermo), Matteo Lepore (Bologna), Paola Mar (Venezia), Paolo Marasca (Ancona), Ines Pierucci (Bari) - che è stata redatta nei giorni scorsi.

"Un dialogo diretto e di confronto era fondamentale - ha ribadito al termine Barbara Grosso- l'arte ha una valenza immensa ed è costituita da persone. Poi l' arte è identitaria e  cura, ricordiamolo. È importante pensare alla ripartenza ".