Coppa Italia sostenibile: “Road to Zero” punta a una finale a impatto ridotto

di R.S.

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Il progetto segue i criteri ESG della UEFA e si inserisce in un percorso che mira alla certificazione ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi

Coppa Italia sostenibile: “Road to Zero” punta a una finale a impatto ridotto

La finale di Coppa Italia non sarà solo una sfida sportiva, ma anche un laboratorio di sostenibilità. Con la terza edizione del progetto “Road to Zero”, Lega Serie A, insieme a istituzioni e partner, punta a rendere l’evento del 13 maggio tra Lazio e Inter più responsabile e a basso impatto ambientale.

Tra le principali iniziative, il potenziamento del trasporto pubblico con accesso gratuito per i tifosi e sconti ferroviari, oltre all’estensione degli orari della metropolitana per facilitare una mobilità sostenibile verso lo Stadio Olimpico. Per la prima volta, i biglietti saranno esclusivamente digitali, mentre negli spazi ristoro si punta all’eliminazione della plastica monouso e al recupero delle eccedenze alimentari.

Grande attenzione anche alla sostenibilità sociale: saranno disponibili strumenti per migliorare l’esperienza delle persone daltoniche e tornerà la “Quiet Sensory Room”, dedicata a bambini con disturbi sensoriali.

Il progetto segue i criteri ESG della UEFA e si inserisce in un percorso più ampio che mira alla certificazione ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi. L’obiettivo è trasformare la partita in un modello replicabile, capace di coniugare sport, inclusione e rispetto per l’ambiente.

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