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Confcommercio, 100mila euro a 68 imprese danneggiate dal crollo di Ponte Morandi

di Redazione

Paolo Odone: "Un aiuto concreto. Proveremo a fare qualcosa anche per i danni della mareggiata"

Centomila euro a 68 imprese danneggiate dalla caduta di Ponte Morandi. Ammonta quindi a poco meno di 1500 euro per ogni azienda la cifra messa a disposizione da Confcommercio nazionale attraverso il Fondo Giuseppe Orlando, per sostenere i propri associati che, dopo la tragedia dello scorso 14 agosto, hanno visto diminuire lavoro e fatturato.

“E’ molto bello anche il senso di solidarietà fra commercianti che si dimostra con quest’iniziativa – commenta l’assessore al commercio Paola Bordilli – Un aiuto concreto che si va ad aggiungere a quello che le istituzioni stanno facendo per tutte quelle attività colpite dal crollo del Ponte Morandi”.

Oltre a questo sostegno economico, Ascom Confcommercio ha anche messo in campo le proprie risorse per supportare le aziende nel disbrigo delle pratiche burocratiche per la richiesta dei rimborsi previsti dal Decreto Genova.

“Non capita molto spesso che un’associazione di categoria, che di solito prende le quote dai suoi associati, faccia invece l’esatto contrario, elargendo cioè aiuti economici come facciamo noi quest’oggi – spiega il presidente di Ascom Confcommercio Genova, Paolo Odone – Ne siamo però orgogliosi e proprio per questo proveremo a fare qualcosa anche per i danni causati dalle mareggiate dei mesi scorsi”.