Come l'intelligenza artificiale sta cambiando il mondo del gioco

di Redazione

Come l'intelligenza artificiale sta cambiando il mondo del gioco

Dal software che controllava i fantasmini di Pac-Man agli algoritmi che costruiscono in automatico l'universo dei videogiochi più avanzati, l'intelligenza artificiale (AI) nel mondo del gioco non è certamente un'innovazione recente. Era il 1949 quando il crittografo Claude Shannon inventò il gioco degli scacchi in cui il giocatore sfidava il computer. Da allora, in materia di AI sono state sviluppate moltissime nuove entusiasmanti funzionalità in grado di cambiare il futuro dell'industria del gioco. Nell'articolo di oggi approfondiremo alcuni dei modi in cui la tecnologia AI è impiegata in maniera innovativa in questo mercato.

Cloud gaming

Il volume e la varietà dei dati generati dai servizi di cloud gaming richiedono applicazioni AI come il deep learning e il machine learning, in grado tra le altre cose di incrementare la sicurezza del gioco online, rendendo l'ambiente cloud una piattaforma sempre più adatta a conservare dati sensibili.
Proprio come lo streaming video e audio ha ridisegnato le industrie della musica, del cinema e della TV, nei prossimi dieci anni il cloud gaming e l’AI cambieranno radicalmente l'industria dei videogiochi. 

Contrasto al gioco problematico 

La sostenibilità del gioco online è un focus sempre più centrale nel mercato del gioco. I migliori player del settore, come ad esempio l’operatore nazionale Sisal, collaborano al fianco delle istituzioni per contrastare il gioco problematico attraverso l'implementazione di tecnologie AI finalizzate all'identificazione dei comportamenti a rischio. Facciamo l’esempio di un giocatore la cui spesa di scommessa abbia dimostrato un incremento rilevante nel tempo: in questo caso il portale di scommesse online Sisal.it propone all’utente uno o più meccanismi di protezione per limitare il comportamento di gioco: lo scommettitore verrà contattato in merito all’andamento dell’attività del proprio conto di gioco e sarà possibile fissare insieme un limite alla spesa massima settimanale o mensile prevista oppure, se vuole, potrà egli stesso rispondere ad un questionario anonimo per analizzare se il suo profilo da giocatore è da ritenersi problematico o meno.