Coldiretti Liguria a Strasburgo: “Basta importazioni sleali, servono più controlli per tutelare l’agricoltura”
di Redazione
Boeri: “Ci chiedono sostenibilità ma ci impongono di importare prodotti che non rispettano le stesse regole”
Coldiretti Liguria è scesa in piazza oggi a Strasburgo insieme a oltre mille agricoltori europei per difendere le produzioni locali e chiedere lo stop alle importazioni sleali che mettono a rischio sicurezza alimentare ed equità del mercato. La manifestazione, guidata dal presidente nazionale Ettore Prandini e dal segretario generale Vincenzo Gesmundo, ha raggiunto il Parlamento Europeo con una folta delegazione ligure.
“Ci chiedono sostenibilità ma ci impongono di importare prodotti che non rispettano le stesse regole”, ha denunciato il presidente regionale Gianluca Boeri, sottolineando il rischio di concorrenza sleale per le aziende agricole liguri. Sulla stessa linea il delegato confederale Bruno Rivarossa, che ha ribadito la necessità di difendere territorio, produzioni locali e salute dei consumatori.
Coldiretti Liguria chiede un rafforzamento immediato dei controlli: oggi solo il 3% delle merci importate viene verificato fisicamente. Nel mirino anche l’accordo Mercosur, ritenuto privo di garanzie sulla reciprocità degli standard. L’obiettivo è una tracciabilità totale e una politica commerciale europea che tuteli davvero l’agricoltura e la sovranità alimentare.
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