Bucci al convegno IA: "L’intelligenza artificiale è un mezzo per migliorare sanità e turismo in Liguria"

di Carlotta Nicoletti

Il presidente della Regione: "L’intelligenza artificiale è un mezzo, non è un fine"

La Liguria punta sull’intelligenza artificiale per migliorare servizi pubblici e competitività del territorio, con un’attenzione particolare a sanità e turismo. A sottolinearlo è il presidente della Regione Marco Bucci, che evidenzia come una parte significativa dei fondi nazionali destinati all’innovazione sia stata indirizzata proprio alla regione.


"Devo ringraziare il ministro Zangrillo: dei 20 milioni stanziati ne abbiamo ottenuti sei o otto qui in Liguria", spiega Bucci, ricordando come le risorse saranno concentrate soprattutto su due ambiti strategici: "i punti focali sono la sanità e il turismo".


Secondo il presidente, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario non è una novità assoluta. "È già da tempo che applichiamo l’intelligenza artificiale nella sanità", afferma, ricordando anche la sua esperienza nel settore privato negli Stati Uniti, dove queste tecnologie venivano utilizzate "dalla diagnosi, all’aiuto nella lettura e nella ricomposizione delle immagini".


Per Bucci, tuttavia, è fondamentale chiarire il ruolo della tecnologia: "L’intelligenza artificiale è un mezzo, non è un fine". L’obiettivo non è utilizzare l’IA in sé, ma sfruttarla per migliorare i servizi e ottenere risultati concreti per i cittadini. "Il nostro obiettivo è usarla per ottenere benefici per la sanità e per il cittadino".


Uno degli ambiti in cui l’IA può avere un impatto immediato è quello della gestione delle liste d’attesa. Il presidente cita, ad esempio, il problema delle mancate presentazioni agli appuntamenti sanitari, che oggi rappresentano una quota significativa delle prenotazioni. "Il cosiddetto ‘no show’ arriva anche al 12-13%", spiega Bucci. Utilizzando sistemi intelligenti per riassegnare rapidamente gli slot liberi, "potremmo avere fino al 12% di disponibilità in più".


L’intelligenza artificiale può inoltre contribuire a migliorare l’esperienza dei visitatori e l’organizzazione dei servizi turistici. "È un mezzo potentissimo che ci aiuta a raggiungere gli obiettivi con performance migliori", sottolinea.


Infine Bucci ricorda come la Liguria, e Genova in particolare, possano contare su una lunga tradizione tecnologica e industriale. Accanto ai grandi gruppi presenti sul territorio, esiste infatti una rete diffusa di aziende innovative. "Abbiamo grandi realtà ma anche tante imprese medie e piccole che rappresentano un sostrato tecnologico molto forte", conclude.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.