Cina-USA, nuovo fronte nella guerra commerciale: Pechino tassa le navi americane
di R.S.
La mossa arriva pochi giorni prima di un previsto incontro tra i presidenti Trump e Xi Jinping a Seul, e segue nuove limitazioni all’export cinese
La tensione tra Stati Uniti e Cina torna a salire. Dal 14 ottobre, Pechino imporrà tariffe portuali speciali alle navi legate agli USA, come contromisura a simili dazi annunciati da Washington sulle navi cinesi. Il provvedimento riguarda imbarcazioni americane o costruite negli USA, oltre a quelle gestite da aziende statunitensi.
Secondo il Ministero dei Trasporti cinese, si tratta di una misura per difendere gli interessi delle imprese cinesi, mentre il Ministero del Commercio ha denunciato le nuove restrizioni statunitensi su aziende tecnologiche cinesi.
La mossa arriva pochi giorni prima di un previsto incontro tra i presidenti Trump e Xi Jinping a Seul, e segue nuove limitazioni all’export cinese di materiali strategici, come grafite anodica e diamanti sintetici, fondamentali per semiconduttori e tecnologie avanzate.
La tregua tariffaria tra i due Paesi, in vigore da agosto, scadrà a novembre. Restano aperti diversi dossier critici: Taiwan, investimenti cinesi negli USA e la questione fentanyl, su cui Washington chiede maggiori controlli.
Secondo analisti, Pechino sta alzando la pressione in vista dei negoziati, puntando ora anche sul fronte marittimo per rafforzare la propria posizione strategica.
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