Chiavari, torna il Festival della Parola: il termine di quest'anno è 'Ostinazione'

di Redazione

Tra gli appuntamenti nel trentennale della strage di Capaci quello con gli ex magistrati Giuseppe Ayala e Pietro Grasso

Chiavari, torna il Festival della Parola: il termine di quest'anno è 'Ostinazione'

Organizzato dal Comune di Chiavari e patrocinato dal Ministero della Cultura, Regione Liguria e Università degli Studi di Genova, prodotto dall'associazione Le Muse Novae, torna in presenta dal 2 al 5 giugno il Festival della Parola che quest'anno ruota intorno al termine 'Ostinazione'. Il Festival della Parola torna rinnovato: tanti gli eventi, dagli incontri con gli autori ai laboratori per i bambini, mostre fotografiche, conferenze di geopolitica.

Tra gli appuntamenti quello con gli ex magistrati Giuseppe Ayala e Pietro Grasso: nel trentennale della strage di Capaci saranno loro a ricordare quanto mancano alla società civile Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. E poi, tra gli altri, Andrea Crisanti diventato ormai un personaggio pop,  con Nina Zilli, Yaryna Grusha, Anna Zafesova.
   

"Trasmettere ai giovanissimi, le prime vittime di lockdown e pandemia, un messaggio chiaro di speranza e rinascita" ha detto Helena Molinari, l'ideatrice del festival che porta in dote un coro di 'mistici' della parola: Giacomo Celentano, Daniele Mencarelli, Ludwig Monti, Yahia Pallavicini e Schidò Squilloni. E ancora ostinazione e forza delle donne racchiusa nella mostra fotografica 'Le donne di Rose' che racconta per immagini e video la storia di rinascita e redenzione.
   

Infine torna il premio Ambasciatore della Parola, assegnato a personalità che si sono distinte in ambito culturale e
artistico. Premio che quest'anno tocca a Vincenzo Mollica, giornalista televisivo di lungo corso e a Elisabetta Sgarbi,
editrice, regista, direttrice artistica della rassegna culturale La Milanesiana.