Chiavari, a rischio chiusura l'asilo di San Pietro. L'amministrazione scrive al parroco

di Marco Garibaldi

1 min, 41 sec

Il vicesindaco Stanig: "Disponibili a trovare una mediazione tra le parti, affinché si possa conservare e mantenere questa splendida realtà sociale"

Chiavari, a rischio chiusura l'asilo di San Pietro. L'amministrazione scrive al parroco
L'amministrazione comunale di Chiavari si attiva per evitare la chiusura dell'asilo di San Pietro presente nel quartiere di Sampierdicanne.
 
L'asilo ospita 80 bambini dagli 0 ai 6 anni e i genitori si sono già mobilitati al motto "Salviamo l’asilo San Pietro". Oggi, domnica 28 novembre, in molti sono scesci in piazza proprio per chiedere di tenere aperta la struttura scolastica che da settembre prossimo potrebbe definitivamente chiudere le porte.
 
L’asilo, di proprietà della Curia, è stato preso in gestione nel 2016 dalla cooperativa l’Alverare. Il contratto è scaduto nel luglio 2021 e la Curia non sembra interessata a rinnovarlo.
 
L''amministrazione comunale ha deciso così di scrivere al parroco della chiesa, Don Tonino Maffei e all'economo della curia, Don Rinaldo Rocca:
 
“La nostra amministrazione segue da tempo la vicenda dell’asilo di San Pietro presente nel quartiere di Sampierdicanne, collaborando per trovare una mediazione tra le parti, affinché si possa conservare e mantenere questa splendida realtà sociale che offre lavoro e fornisce un ottimo servizio alle famiglie e ai loro bambini. Ricordiamo che già nei primi anni del secolo scorso, Monsignor Amedeo Casanova, descriveva con gioia la costruzione del nuovo asilo parrocchiale per il quartiere, manifestando con entusiasmo l’importanza di realizzare per gli abitanti della zona una struttura da destinare all’educazione e alla formazione dei bambini - si legge nella lettera pubblicata dall'amministrazione chiavarese - Crediamo che questa idea, espressa quasi cento anni fa, sia sempre attuale. Confidiamo, inoltre, che le parti possano riprendere a dialogare avendo come obiettivo comune il mantenimento del patrimonio di esperienze umane e sociali, in un momento in cui il bisogno di comunità e vicinanza alle famiglie e ai loro bambini è ancora maggiore. La nostra amministrazione, come sempre, è disponibile ad impegnarsi per svolgere un ruolo di mediazione e sostegno affinché tutti siano soddisfatti e auspica che il prossimo Natale le famiglie e il loro bambini possano ricevere un importante e graditissimo dono”.