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Chiarezza sull'intercettazione: “I direttori di distretto sono miei, i nomi a Toti li ho fatti io”

di Redazione

Lo chiede Lunardon, Pd a Fuori Rotta su quanto detto da un medico, intercettato, ora ai domiciliari

Giovanni Lunardon, capogruppo del Pd in Consiglio regionale annuncia a Fuori Rotta, in onda questa sera,alle ore 21, un'interrogazione con la quale chiede al presidente della Regione, Giovanni Toti di fare chiarezza  in merito a quanto detto da un medico spezzino, ed emerso da intercettazioni: "Sono direttori di distretto miei, perché i nomi a Toti li ho fatti io".

Secondo quanto riferito anche dal Secolo XIX nell'edizione della Spezia, il medico spezzino è da tempo ai domiciliari a seguito dell'accusa di peculato, corruzione falso e truffa, per una storia di presunte false rendicontazioni delle riunioni per la commissione della formazione di medicina generale alla Spezia. 

Sulla vicenda ha già presentato un'interrogazione anche Juri Michelucci, consigliere di Italia Viva (Durante la trasmissione va in onda l'intervista del consigliere che chiede chiarezza). Sulla vicenda è già intervenuto il Pd con un'intervista rilasciata in esclusiva a Telenord ,e in onda durante la trasmissione, dell'avvocato Paolo Bufano, militante del Partito Democratico ed in passato per molti anni dirigente del partito. Bufano alza il tiro e, parlando del noto medico spezzino ribadisce che : “Tutti sanno che è uno dei frequentatori di quel famoso cerchio magico estivo presso un noto stabilimento balneare di Fiumaretta dove si recano sempre Toti, Giampedrone e molti altri, compreso il gestore stesso di questo stabilimento che l'assessore Giampedrone, sicuramente in base ai titoli, ha ritenuto di nominare suo consulente a spese della Regione”-

E a proposito di vicinanze ed incarichi, Telenord in un servizio ripercorre le tappe della carriera pubblica di Cristiano Levaggi, commercialista, tesoriere del Comitato Change (fa capo al governatore Giovanni Toti), amministratore unico di Liguria Patrimonio, presidente della Cassa Edile spezzina, consigliere della scuola edile spezzina e membro nel cda di Iren.

Ma, ritornando alla vicenda del medico spezzino. Giampaolo Poletti, il consigliere Lunardon ha ribadito : “Ovviamente non entriamo nel merito dell'inchiesta in corso, ma il presidente Toti ha il diritto- dovere di riferire in Consiglio che genere di relazione intercorreva rispetto al medico e, soprattutto, se le sue affermazioni rispondano o meno alla verità”.E ancora: “Il tema non può essere risolto con una battuta sui giornali. Per questo motivo abbiamo presentato l'interrogazione”. Il capogruppo si riferisce al fatto che il presidente Toti, al quale al momento non viene mossa alcuna contestazione ufficiale, rispondendo al Secolo XIX della Spezia ha fatto sapere che nessuna decisione relativa alla Asl spezzina è mai stata condizionata, né per quanto riguarda Poletti né per quanto riguarda altri amici, da suggerimenti esterni all’amministrazione.

Lunardon ha poi ribadito che comunque sia “Siamo di fronte alla più grande disfatta in ambito sanitario”. In particolare ricorda che la realizzazione del Felettino è al palo e la città può contare soltanto sulla vecchia struttura, il Sant'Andrea, da tempo destinata ad essere dismessa.

A Fuori Rotta si parla anche delle misure economiche per contrastare l'emergenza coronavirus, e di elezioni regionali, con particolare riferimento alla votazione del Movimento 5 Stelle che ha deciso di verificare la possibilità di un'alleanza con il centrosinistra

Prendono parte alla trasmissione, tra gli altri: Fabio Tosi consigliere regionale Movimento 5 Stelle,Stefano Anzalone capogruppo Cambiamo in Consiglio comunale, Andrea Costa Presidente Liguria Popolare,Valter Ferrando consigliere regionale Italia Viva, Franco Senarega capogruppo Lega Nord,Luca Pastorino parlamentare Leu, Alfonso Gioia Cambiamo!,Simone Farello segretario regionale Pd,Beppe Costa presidente Seniores Forza italia, Augusto Sartori presidente commissione sanità Regione Liguria, Rosario Amico coordinatore prvinciale Genova di Italia Viva e Nicholas Gandolfo capogruppo di Cambiamo nel municipio Levante.

 

 

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