Ceriale: muore a 22 anni Sofia Barberi, figlia dell'assessore De Stefano, in un video le risate di un giovane sull'auto investitrice

di R.S.

3 min, 12 sec

Restano gravissime le condizioni dell'amica che viaggiava sullo scooter, sottoposta a un delicatissimo intervento chirurgico con l'amputazione di un piede

Ceriale: muore a 22 anni Sofia Barberi, figlia dell'assessore De Stefano, in un video le risate di un giovane sull'auto investitrice

Una notte drammatica ha sconvolto la comunità di Ceriale. A perdere la vita in un tragico incidente stradale avvenuto nelle prime ore di sabato lungo l’Aurelia è stata Sofia Barberi, 22 anni, giovane molto conosciuta in paese e figlia dell’assessora comunale ai Servizi Sociali Barbara De Stefano. Nello schianto è rimasta gravemente ferita l’amica che viaggiava con lei sullo scooter, attualmente ricoverata in prognosi riservata.

L’incidente si è verificato poco dopo l’una di notte. Sofia e l’amica stavano viaggiando a bordo di uno scooter quando, per cause ancora in corso di accertamento, si sono scontrate con una Fiat 500 sulla quale si trovavano quattro giovani. L’impatto è stato violentissimo: le due ragazze sono state sbalzate dalla sella e il mezzo a due ruote è stato praticamente distrutto.

I soccorritori hanno trasportato Sofia in condizioni disperate all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Nonostante i tentativi dei medici di salvarle la vita, la giovane è deceduta poco dopo il ricovero a causa delle gravissime lesioni riportate. La salma è stata trasferita nella morgue dell’ospedale e nei prossimi giorni il pubblico ministero che coordina le indagini disporrà l’autopsia, come previsto dalla prassi nei casi di incidente mortale.

Restano invece gravissime le condizioni dell'amica di Sofia, sottoposta a un delicatissimo intervento chirurgico al Santa Corona. Secondo quanto emerso, i medici sarebbero stati costretti ad amputarle un piede. La ragazza si trova ora ricoverata nel reparto di Rianimazione con prognosi riservata.

Le indagini sono affidate ai carabinieri di Ceriale, coordinati dalla Procura di Savona. Alla guida della Fiat 500 vi era una ragazza di 19 anni, neopatentata, che dopo l’incidente si è fermata sul posto ed è stata sottoposta agli accertamenti di rito. Gli esami avrebbero escluso l’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. La patente le è stata ritirata e la giovane è stata denunciata con le ipotesi di reato di omicidio stradale e lesioni stradali gravissime.

Secondo le prime ricostruzioni investigative, la conducente avrebbe effettuato una manovra di sorpasso errata, andando a impattare contro lo scooter sul quale viaggiavano Sofia e l'amica. Gli investigatori stanno verificando ogni dettaglio attraverso testimonianze e immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

A rendere ancora più dolorosa la vicenda è stata la diffusione sui social di un video registrato pochi minuti dopo l’incidente. Nel filmato un giovane presente sull’auto coinvolta pronuncia alcune frasi che hanno suscitato indignazione e polemiche per il tono ritenuto incompatibile con la gravità della tragedia. Successivamente lo stesso ragazzo ha diffuso un messaggio di scuse, spiegando di non essersi reso conto delle parole pronunciate e manifestando il proprio pentimento. Ha inoltre raccontato di essere stato bersaglio di minacce e insulti sui social network.

La morte di Sofia Barberi ha profondamente colpito l’intera comunità del Ponente savonese. In segno di lutto il Comune di Ceriale ha deciso di rinviare il primo appuntamento del Ceriale Summer Festival, mentre l’Asl 2 Savonese ha attivato un servizio di supporto psicologico per le famiglie coinvolte.

Tra i numerosi messaggi di cordoglio è arrivato anche quello del sindaco di Alassio, Marco Melgrati. «Da parte mia e di tutta l’amministrazione comunale di Alassio ci stringiamo all’assessore del Comune di Ceriale Barbara De Stefano, a tutta la famiglia di Sofia e all’intera comunità cerialese per questa perdita che ci lascia addolorati e annichiliti. Il nostro pensiero è rivolto anche all’amica di Sofia, Elena, ricoverata in ospedale gravemente ferita. In questa tragedia senza senso, l’unica speranza a cui possiamo aggrapparci è quella rappresentata dai tanti giovani che ogni giorno testimoniano responsabilità, rispetto e attenzione verso gli altri».

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.