Ceranesi, Salvatore (M5S): Piccoli rattoppi ma rimane il pericolo"

di Redazione

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Sopralluogo della capogruppo pentastellata nella frazione colpita dal maltempo della scorsa settimana

Ceranesi, Salvatore (M5S): Piccoli rattoppi ma rimane il pericolo"

Sopralluogo della capogruppo M5S regionale Alice Salvatore a Ceranesi, accompagnata da Gerardo Altosole, capogruppo pentastellato della frazione sulle alture di Genova, dove il maltempo della scorsa settimana ha causato diversi danni e disagi. "E' evidente la gravità della situazione - ha raccontato poi Alice Salvatore - C’è una collina intera in bilico su case e scuole, tubi dell’acquedotto scoperti e rivoli d'acqua che non si sa da dove derivino. Qui si pretende di far passare per interventi di prevenzione e manutenzione azioni che in realtà sono futili se non addirittura inesistenti. Basti pensare ad esempio alla strada che, dopo le due ondate di maltempo della settimana scorsa, è franata, portandosi via non solo quel poco che era stato fatto per allargarla ma anche i tubi dell’acqua. Una strada, chiusa già da un anno, che ora è totalmente inagibile anche per i lenti lavori che si stavano facendo, con gravi ripercussioni economiche e di viabilità per Ceranesi e Campomorone".

"Altro capitolo scandaloso - prosegue la Salvatore - è la scuola di Ceranesi che si trova pericolosamente vicina al torrente che rischia spesso di esondare, ma anche ai piedi di una collina dove insiste, minacciosa, una frana. Queste segnalazioni sono state fatte più volte alla Giunta e alle istituzioni che hanno il dovere di intervenire, ma le risposte sono vaghe e spesso si dice che non ci sono fondi. Non ci sono fondi per mettere in sicurezza un paese intero? Una scuola per i bambini? Ma fin quando vogliono prenderci in giro? Non ci sono fondi? Ok, allora i 50 milioni di euro presi a debito da una banca da Bucci a cosa servono? Secondo le festose dichiarazioni della Banca, che prenderà i suoi bei interessi pagati da noi cittadini, erano per il dissesto ambientale. E cos'è dissesto se non una collina che rischia di travolgere un paese?".

"Che dire? Il Comune di Ceranesi, ahinoi, non è Portofino e come tale subisce sia il classico gioco del rimpallo di responsabilità, sia gli effetti del 'non ci sono risorse'. Ma i cittadini di Ceranesi, e quelli dei tanti paesini che gravitano nell’orbita di Città Metropolitana, meritano di più".

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