Ceranesi, la frana che inghiotte strade e case: venticinque persone isolate
di Gilberto Volpara
"Interventi sanitari e a rischio, impossibilità d'accesso per ambulanze ed elicotteri"
C'è una ruspa giocattolo accanto all'asfalto che cede in modo lento, ma inesorabile ogni giorno. I bambini provano a giocarci sognando un ritorno alla normalità che, difficilmente, potrà avvenire in breve tempo.
Ansie da San Pietro Inferiore a pochi passi dalla frazione Gaiazza di Ceranesi. Oltre al dramma di due famiglie fuori casa perché le proprie abitazioni sono state giudicate inagibili, c'è il disagio di 25 persone che non hanno più una via di comunicazione carraia per giungere nelle rispettive residenze.
Chiedono attenzione e supporto al Comune perché, in una zona già al centro di un cantiere per contenere il simile dissesto, servono finanze urgenti che una piccola realtà municipale come Ceranesi non può avere.
"Siamo davvero in difficoltà, per andare al lavoro dobbiamo partire un'ora prima. Se dovesse servire un'ambulanza qui non può arrivare e mancano anche gli spazi perché possa atterrare un elicottero. Siamo davvero preoccupati e chiediamo attenzione da parte di tutti" spiegano gli abitanti.
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