Caso Toti, ex magistrato Matone (Lega): "Domiciliari senza giustificazione giuridica"
di Redazione
"Come si può ipotizzare una reiterazione del reato? Inspiegabile atteggiamento persecutorio"
"Chi veramente può immaginare un pericolo di fuga per Toti? Nessun ragionamento plausibile anche se poi, volendo esagerare, gli potrebbe essere applicato un braccialetto elettronico. E poi, come si può ipotizzare una reiterazione del reato? Chi mai penserebbe a stipulare un negozio illecito con un soggetto così controllato? E infine, quali prove potrebbero essere inquinate se quelle già in possesso dell'accusa sono sufficienti a giustificare accuse gravissime passibili di pene elevate? Le condizioni che giustificherebbero in tanti casi la custodia cautelare, nella vicenda Toti sono assai deboli e assumono sempre più, giorno dopo giorno, i contorni di un inspiegabile atteggiamento persecutorio". Lo dichiara il deputato della Lega ed ex magistrato Simonetta Matone.
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