Caso Bove, Agosti: "Esistono forme di cardiopatie non rilevabili"
di Maurizio Michieli
Il cardiologo: "In Italia le visite sportive sono scrupolose e questi problemi colpiscono una persona su 100 mila"
"Purtroppo esistono forme di cardiopatie non rilevabili durante le visite medico-sportive, che pure in Italia sono scrupolose, accurate e si avvalgono di strumenti all'avanguardia. Per fortuna, proprio grazie anche ai controlli, l'incidenza di casi come quello di Edoardo Bove è bassissima, circa una persona ogni 100 mila abitanti".
Lo ha detto a Telenord, nel corso de Il Derby del Lunedì, Sergio Agosti, medico cardiologo in ASL 3 genovese con incarico aritmologico presso l'Ospedale Micone di Sestri Ponente, il Palazzo della Salute di Quarto e il Distretto di Genova Pra, dal 2021 Professore AC presso l'Università di Genova, nell'ambito del Corso di Studi in Scienze Motorie, per l'insegnamento di "Medicina dello Sport".
Vi proponiamo un estratto del suo intervento, la trasmissione integrale è disponibile on demand sul sito telenord.it nella sezione dedicata al Derby del Lunedì.
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