Carige, Fitd tratta sulle sorti del bond subordinato

di Pietro Roth

Non c'è alcun automatismo di conversione in capitale

Carige, Fitd tratta sulle sorti del bond subordinato

Lo Schema volontario del Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd) sta trattando sulle sorti del bond subordinato Carige per 320 milioni sottoscritto a fine novembre. Da quanto si apprende da fonti finanziarie sullo strumento non c'è più alcun automatismo di conversione del bond in capitale, come all'inizio, e va dunque tutto rinegoziato.

La trattativa vista dal Fitd mirerebbe ad avere o "azioni di un buon progetto", viene spiegato, o a rientrare dell'investimento fatto. Non è più sul tavolo invece una rinegoziazione dell'alto rendimento dell'obbligazione. Oltre che con i commissari Carige, ci sono già stati contatti diretti dell'Fitd con Blackrock, mentre dopo lo stop in assemblea a dicembre l'Fitd non avrebbe interagito con la famiglia Malacalza.