Capriolo in difficoltà sulla provinciale a Soviore: recuperato e affidato al centro fauna di Campomorone

di R.C.

1 min, 12 sec

In questa fase dell’anno, durante escursioni o passeggiate in natura, è possibile imbattersi in cuccioli di fauna selvatica che possono sembrare abbandonati

Capriolo in difficoltà sulla provinciale a Soviore: recuperato e affidato al centro fauna di Campomorone

Era solo a bordo strada e tentava, in modo incerto, di attraversare la carreggiata provinciale, con il rischio concreto di essere investito. Alcuni passanti lo hanno notato e hanno dato l’allarme.

Questa mattina sono così scattati i soccorsi per un giovane capriolo nei pressi del santuario di Soviore, a Monterosso. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Liguria insieme ai Carabinieri Forestali.

Dopo una valutazione della situazione, e seguendo le indicazioni dell’ENPA, l’animale è stato inizialmente monitorato a distanza per un periodo prolungato, con l’obiettivo di ridurre i rischi e verificare l’eventuale ritorno della madre.

Non vedendo miglioramenti e ritenendo la sua incolumità a rischio, si è deciso di procedere al recupero. Il capriolo è stato quindi avvolto con delicatezza in una coperta dai tecnici del Soccorso Alpino e trasportato al CRAS ENPA Campomorone, centro di recupero per animali selvatici.

L’episodio ricorda che in questo periodo dell’anno, durante escursioni o passeggiate in natura, è possibile imbattersi in cuccioli di fauna selvatica che possono sembrare abbandonati, ma non sempre lo sono. Spesso la madre si allontana temporaneamente.

Per questo motivo è fondamentale non toccare mai gli animali e non intervenire direttamente: l’odore umano potrebbe compromettere il legame con la madre e mettere a rischio la sopravvivenza del piccolo. In questi casi, la scelta corretta è allertare le autorità competenti.

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