Capodanno: botti sì o botti no? Il Comune modifica l'ordinanza anti-fuochi d'artificio
di Anna Li Vigni
Ne parla Francesco Setti della ditta di materiale pirotecnico artefice del ricorso al Tar
Il dibattito sui fuochi d’artificio a Capodanno si accende a Genova: il Comune ha deciso di modificare l’ordinanza anti-botti, suscitando reazioni contrastanti tra cittadini, associazioni animaliste e operatori del settore pirotecnico. La questione è al centro di un ricorso al Tar, promosso da una ditta specializzata in materiale pirotecnico.
Ne parla Francesco Setti, rappresentante della ditta promotrice del ricorso, che spiega le motivazioni legali alla base dell’iniziativa e sottolinea la necessità di trovare un equilibrio tra sicurezza pubblica, tradizione e diritto a svolgere attività economiche legittime.
Il confronto si concentra su come regolamentare i botti in sicurezza, ridurre rischi per persone e animali e garantire una celebrazione di Capodanno rispettosa delle normative, senza rinunciare alla tradizione dei fuochi d’artificio.
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