Caos scrutini, Dello Strologo e Forza Italia: "Irregolarità e anomalie"

di Redazione

Il candidato dell'area progressista: "Apprendiamo con preoccupazione di inesattezze, irregolarità e tempi lunghi nel processo di scrutinio delle schede"

Caos scrutini, Dello Strologo e Forza Italia: "Irregolarità e anomalie"

Il problema delle irregolarità nello scrutinio delle schede elettorali, relative in particolare a discrepanze tra i numeri dei voti inviati in tribunale dai seggi con i fonogrammi e quelli riportati nei verbali cartacei delle sezioni diventa un caso.

Il candidato del centrosinistra Arie Dello Strologo fa sapere che: "Apprendiamo con preoccupazione di inesattezze, irregolarità e tempi estremamente lunghi nel processo di scrutinio delle schede elettorali – si legge in una nota firmata da Dello Strologo a nome di tutta la coalizione – Attendiamo di avere maggiori delucidazioni in merito a quanto accaduto e ci stiamo preparando per agire di conseguenza e in modo inflessibile a tutela del diritto di voto di tutti i cittadini e di tutte le cittadine genovesi".

La dirigenza ligure di Forza Italia chiede il riconteggio totale delle schede a causa di gravi anomalie che ledono i fondamenti stessi della democrazia.

 “Dalla riunione della Commissione elettorale centrale presso il Tribunale di Genova, attualmente in corso, stanno emergendo pesanti anomalie in ordine all’assegnazione dei voti relativi alla consultazione di domenica 12 giugno. Tra tali anomalie vi sono la discrepanza tra i dati trasmessi con fonogramma al ministero dell’Interno e quelli verbalizzati, l’abnorme numero di schede annullate in alcune sezioni elettorali, anche con voti e preferenze validamente espresse, la mancata o scorretta compilazione di alcune parti dei registri e chi più ne ha ne metta. E’ evidente che quanto accaduto lunedì in fase di spoglio e verbalizzazione in numerosissime sezioni è inaccettabile e rischia di inficiare il risultato elettorale e, con esso, l’espressione di voto dei cittadini, che rappresenta il fondamento stesso della nostra democrazia. Siamo perciò a chiedere ufficialmente una verifica puntuale delle schede tramite il totale riconteggio, al fine di ristabilire l’ordinata e corretta interpretazione della volontà popolare, essenza della nostra democrazia sancita dall’art. 1 della nostra Costituzione repubblicana”.