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Caos autostrade, Regione Liguria annuncia la richiesta danni a Mit e Aspi

di Redazione

"Se entro sette giorni non si aprirà un tavolo la strada obbligata sarà una causa davanti al giudice civile"

"Invitiamo il Mit e Aspi a trovare una soluzione bonaria per risarcire il danno causato dalle autostrade alla Regione Liguria, con misure anche compensative, se entro sette giorni non si aprirà un tavolo o non produrrà effetti, la strada obbligata sarà una causa davanti al giudice civile". Così l'avvocato Lorenzo Cuocolo, consulente legale della Regione Liguria, stasera a Genova esplicita la volontà dell'ente di chiedere "un risarcimento del danno emergente e d'immagine" per la situazione in cui versa la rete autostradale ligure".

"Va benissimo la sicurezza strutturale delle gallerie - commenta Cuocolo - ma come abbiamo visto oggi ci sono altri interessi che nel rapporto concessorio tra Mit e Aspi non sono stati valutati e che la Regione ha chiesto di valutare presentando un nuovo piano, è questa la differenza tra sicurezza strutturale e funzionale. Se non ho la possibilità di far viaggiare le ambulanze sulla rete autostradale ho un gravissimo problema che incide sul servizio pubblico che deve essere garantito al territorio". "Se si devono fare tutti i lavori adesso senza che siano stati programmati per tempo, vuol dire che qualcuno ha sbagliato, sicuramente l'errore è stato commesso sia dal concedente sia dal concessionario", aggiunge l'avvocato.

Un esposto-denuncia inviato alla Procura, una diffida al Mit e un ordine del giorno da portare in Conferenza Regioni: sono le azioni annunciate stasera a Genova dal governatore Giovanni Toti in "una delle giornate peggiori" per il traffico autostradale in Liguria rinnovando l'invito al Mit alla predisposizione di "un nuovo piano" di controlli nelle gallerie. "Al momento non è arrivato cenno di risposta - ha detto Toti -. Abbiamo inviato una diffida affinché il Mit si sieda attorno a un tavolo entro 7 giorni per quantificare il danno subito dalla Liguria. Altrimenti agiremo per vie legali".