Caos autostrade, i parlamentari liguri al fianco del Comitato "Salviamo Genova"

di Marco Innocenti

Si sono tutti impegnati a porre al governo la "questione Liguria" e a quantificare un risarcimento per i danni economici e di reputazione

Dopo la giornata di protesta andata in scena la scorsa settimana, con le imprese dell'autotrasporto che hanno portato i loro mezzi fino in via XX Settembre per reclamare una soluzione al caos autostrade e l'incontro non privo di polemiche con la ministra De Micheli, il Comitato Salviamo genova e la Liguria ha incontrato i parlamentari liguri in una riunione di confronto che si è svolta nella sala delle grida del palazzo della Borsa di Genova. All'incontro erano presenti la deputata di Italia Viva Raffaella Paita, la senatrice del Partito Democratico Roberta Pinotti e il senatore del Partito Democratico Vito Vattuone, il deputato di Liberi e Uguali Luca Pastorino, il deputato di Forza Italia Roberto Cassinelli e il deputato della Lega Nord Edoardo Rixi.

Tutti i parlamentari si sono dichiarati disponibili a porre in maniera unitaria al Governo, prima del 3 agosto, la questione ‘Liguria’ condividendo la necessità di programmazione, coordinamento e comunicazione per i lavori di messa in sicurezza che continueranno nei prossimi mesi. L'altra questione urgente sollevata dalle associazioni è relativa alla necessità di quantificare un risarcimento sia per il danno economico che reputazionale subito dalla regione, questo percorso riprende peraltro anche un’apertura che la Ministra De Micheli aveva dato in occasione dell’incontro dello scorso 22 luglio.

Il Comitato Salviamo Genova e la Liguria elaborerà un dossier in cui categoria per categoria verranno meglio dettagliate le cifre delle perdite economiche subite a causa della paralisi autostradale. Nei prossimi gironi sono già calendarizzate delle riunioni per l'elaborazione del dossier finale. "Siamo soddisfatti - commentano le associazioni riunite nel Comitato - che da parte dei parlamentari liguri presenti vi sia piena consapevolezza del danno esistente per l'economia e per tutti i cittadini liguri, restiamo ora in attesa di atti concreti".