Calizzano, è uscito dal coma e sta bene l'operaio che era rimasto incastrato in un macchinario
di Redazione
Al suo risveglio ha subito chiamato la mamma. "Voglio tornare a casa il più presto possibile"
Buone notizie per il giovane operaio di 24 anni che si è risvegliato dal coma e si trova in buone condizioni di salute, dopo che lo scorso giovedì è rimasto incastrato con il collo mentre era al lavoro nel reparto di confezionamento dello stabilimento di Acqua Minerale Calizzano (Savona). Al suo risveglio ha subito chiamato la mamma. "Voglio tornare a casa il più presto possibile", queste le sue parole durante la telefonata, come raccontato dal portavoce dell'azienda, che ha aggiunto: "Siamo molto felici che sia andato tutto bene, è stato davvero un miracolo".
Tanta apprensione nei giorni scorsi, a preoccupare maggiormente era la complessa situazione neurologica, dall'incidente infatti il giovane operaio non aveva riportato lesioni spinali o toraciche. Ieri l'equipe del reparto di Rianimazione dell'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove era stato ricoverato in prognosi riservata, aveva parlato di alcuni segni di miglioramento, mantenendo però massima cautela e spiegando che il ragazzo era ancora in pericolo di vita. Questa mattina, invece, la lieta notizia.
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